Nella puntata di giovedì 11 dicembre di Caduta Libera, il campione Enrico Villanova vince 96 mila euro. Arrivato al gioco finale "Sei vincente", il concorrente è riuscito a completare all’ultimo secondo la scalata delle sei domande, aggiudicandosi così il montepremi.
La vittoria è arrivata con la domanda "Il Tre e l’Asso nella briscola", a cui Enrico ha risposto correttamente "Carichi", facendo illuminare lo studio di giallo. Max Giusti ha abbracciato Enrico, seguito da Isobel Kinnear, mentre il campione, con le mani che tremavano, ha mostrato tutta la sua emozione.
"Ma che cosa hai fatto? Che emozione, sei stato bravissimo. È un grande privilegio poterti dare l'opportunità di farci capire quanto è importante essere padroni della nostra lingua, avere una buona preparazione essendo così giovani e partire per il tuo futuro con una cifra così importante. È un onore averti come campione", ha poi commentato Max Giusti, celebrando l'impresa di Enrico.
Enrico Villanova, 36enne di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso, lavora nel marketing ed è un veterano del game show di Canale 5. Il concorrente aveva già partecipato alla trasmissione sotto la conduzione di Gerry Scotti, per poi tornare nella nuova edizione. Con la recente vittoria, ha aggiunto 96 mila euro ai 42.500 mila già conquistati, portando il totale del suo bottino a 138.500 mila euro.
La nuova edizione di Caduta Libera è tornata su Canale 5 domenica 7 dicembre, con Max Giusti alla conduzione e la ballerina Isobel Kinnear, finalista di Amici 2023, al suo fianco.
Giunto alla 14° edizione, il programma si è rinnovato nella scenografia, nella grafica e nei giochi, con la new entry "A casa di...", in cui i concorrenti devono indovinare un personaggio famoso attraverso una serie di indizi, e un montepremi che può arrivare a 300.000 euro. Nuovo anche il gioco finale "Sei vincente", in cui il campione ha tre minuti per scalare sei gradini rispondendo a sei domande. Ogni errore lo fa retrocedere e, se completa la scalata, vince il montepremi, altrimenti cade nella botola, pur restando campione.