Luca Trapanese ha raccontato a Verissimo il percorso per diventare papà di Alba, una bimba con sindrome di Down che ha adottato, da single, nel 2018.
"Quando mi descrivono come un eroe, che ha adottato la bambina che nessuno voleva, in realtà è sbagliato. È stata la mia vita a portarmi a scegliere la disabilità: a 15 anni il mio migliore amico si è ammalato di melanoma. In quell'occasione non sono scappato dalla verità della vita, ma ho iniziato a fare volontariato. Ho conosciuto la disabilità e me ne sono innamorato con tutta la fatica e la gioia", ha spiegato Luca Trapanese.
Quando nel suo cuore si accende il desiderio di diventare papà, Luca Trapanese consegna in tribunale il modulo per l'affido: "In Italia i single non possono adottare, ma l'affido è consentito". È allora che arriva la telefonata che gli cambia la vita: "Ero in vacanza con 20 ragazzi disabili, molti dei quali con sindrome di Down. Conoscevo la sindrome e non ne ero spaventato. Ero più spaventato dal fatto che fosse una femminuccia. Ho pensato: 'Una donna nella mia casa non doveva mai entrare. Diventerà la padrona'. E così è stato".
Luca Trapanese ha ottenuto l'affido di Alba, dopo che molte coppie si erano rifiutate: "Le coppie che non l'hanno voluta erano impreparate, affaticate, stanche, preoccupate della sindrome. Non ci sono colpevoli". Dopo l'affido, Luca Trapanese è riuscito a ottenere l'adozione: "Quando me l'hanno affidata, ho potuto appellarmi a un articolo di 40 anni fa e ho potuto chiedere l'adozione speciale per un bambino con disabilità".
Nel video sopra, i momenti salienti dell'intervista di Luca Trapanese a Verissimo.