Scopri Infinity+
Corporate
FASHION21 ottobre 2026

Quiet luxury o massimalismo? Come sarà la moda della prossima Primavera 2027

Il quiet luxury si fa più personale, il massimalismo torna a farsi sentire: le due tendenze sembrano sfidarsi in passerella e tracciano così le rotte di stile della moda che verrà
Condividi:

Di Serena Savardi

Dolce&Gabbana SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Dolce&Gabbana SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Per qualche stagione ci siamo sentiti ripetere che il vero lusso non alza la voce: neutri, tagli puliti, nessun logo ma le sfilate Primavera/Estate 2027 di New York, Milano e Parigi ci hanno raccontano un'altra storia.

La moda ha ripreso a parlare forte e chiaro, portando in passerella colori, frange, ricami e cristalli, anche se il quiet luxury rimane una tendenza che non esce di scena ma continua a raccontarci la visione di certe maison. Così, conclusosi definitivamente il lungo mese della moda, è il momento ideale di fare un recap puntuale di tutto quello che ha catalizzato l’attenzione sulle passerelle.

La rivoluzione del quiet luxury: elegante, raffinato ma con un nuovo carattere

Con le tendenze presentate per la prossima Primavera/Estate 2027 l'estetica del quiet luxury entra in una fase di transizione e ridefinizione: se da un lato rimane un pilastro sartoriale misurato, dall'altro inizia a cedere il passo a un desiderio di maggiore personalità, imperfezione e sperimentazione.

Jil Sander SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Jil Sander SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Jil Sanders, ad esempio, ha preso il concetto di uniforme rendendolo meno rigido attraverso volumi inaspettati e giacche che sembrano ristrette all'ultimo per calzare perfettamente sul corpo delle modelle, pur mantenendo una palette cromatica che risponde perfettamente a quella che il quiet luxury individua come propria: toni neutri e mai troppo accesi si mescolano con un’eleganza versatile.

 Bottega Veneta SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Bottega Veneta SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Anche Bottega Veneta immagina l'estate come l'occasione per “indossare meno e sentire di più” riprogettando lo spazio tra il tessuto e il corpo togliendo peso e sovrastrutture ai capi e dando vita a una collezione che, sembra sposarsi anche con la visione presentata oltreoceano da Calvin Klein che ha fatto del minimalismo e dell’assenza di decorazioni un manifesto.

Calvin Klein SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Calvin Klein SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

La semplicità del quiet luxury ha guidato anche la mano di Nicky Zimmermann che ha presentato una collezione pensata e creata per “sue simili”: raffinata, elegante e mai eccessiva.

Zimmermann SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Zimmermann SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Ed infine Stella McCartney che, tra completi sartoriali e colori pastello, ha consacrato uno dei pilastri delle tendenze che guideranno la prossima stagione: gli hot-pants.

Stella McCartney SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Stella McCartney SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Il trionfo di un nuovo massimalismo

Ma il vero protagonista della prossima stagione sarà lo stile massimalista declinato nelle sue più diverse sfaccettature non solo attraverso volumi accentuati da balze e volant, ma anche grazie ad accostamenti anarchici, colori metallici, paillettes e lavorazioni tridimensionali.

 Pierre Cardin, Loewe e Givenchy SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Pierre Cardin, Loewe e Givenchy SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

L’opulenza dell’oro è tornata protagonista in più di una maison partendo da Saint Laurent che l’ha detta lunga sulla nuova direzione di una certa moda, e frange metalliche applique hanno fatto il giro del web dopo aver sfilato nella città del futuro portata in scena da Louis Vuitton.

Saint Laurent, Louis Vuitton e Dior SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Saint Laurent, Louis Vuitton e Dior SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Stampe animalier, fantasie floreali e motivi tridimensionali hanno conferito carattere anche ai look più semplici, prendendo possesso di due capi che rappresenteranno la primavera: il trench e la gonna.

Roberto Cavalli, Burberry e Prada SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Roberto Cavalli, Burberry e Prada SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

L’arte del layering, che è ormai diventato il modo più furbo per avere un guardaroba infinito senza spendere un patrimonio, ha raggiunto un livello di elaborazione mai ha toccato prima trasformando quel fare tipico della GenZ in un look da passerella.

Miu Miu, Louis Vuitton e Dries Van Noten SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Miu Miu, Louis Vuitton e Dries Van Noten SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Ed infine anche il mondo dello sportswear è sceso in passerella reinterpretando il preppy, i capi tecnici e le mise rubate da certi campi da gioco segnando il ritorno di una moda sì massimalista ma indossabile da tutte, tutti giorni.

Miu Miu, Tommy Hilfiger e Lacoste SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight
Miu Miu, Tommy Hilfiger e Lacoste SS27 - Credits: Launchmetrics.com/Spotlight

Alla fine, più che una sfida tra due fazioni, quella della Primavera/Estate 2027 sembra stata più una conversazione. Il quiet luxury non ha abbandonato la scena ma smette di sussurrare sempre la stessa cosa mentre il massimalismo è tornato a farsi sentire senza dimenticare che si deve poter indossare. In mezzo c'è chi sceglie, chi mescola e chi, come sempre, deciderà davanti allo specchio perché se le passerelle dettano la direzione, è lo stile personale a fare la differenza.

Leggi anche:

Sciarpe, foulard e cache-col, ecco gli accessori caldi per l’autunno che dettano tendenza dalle passerelle

Come abbinare il tweed? Dal blazer alla gonna, ecco 6 look per indossarlo questo autunno

Contenuti consigliati