Di Simona Peverelli
Con "Pretty Woman", uscito oltre 35 anni fa, l'amore romantico non è stato più lo stesso. Ma anche il cinema e una certa idea di bellezza. Julia Roberts, negli anni, è diventata uno dei volti più amati e riconoscibili di Hollywood, interpretando numerosi ruoli, ma restando sempre fedele a se stessa fuori dal set; un po' come la Cenerentola moderna del suo film più fortunato.
La bambina che ha abbandonato il sogno di diventare veterinaria e ha provato la strada della recitazione - la svolta arriva con "Fiori d'acciaio", del 1989, per cui ottiene la sua prima candidatura ai Golden Globe e agli Oscar - alla soglia dei 60 anni (ne compie 59) mette in mostra un fascino che ha saputo attraversare le mode e le stagioni senza perdere smalto. Merito del talento di attrice, ma anche del sorriso iconico, del naso imperfetto, insomma di un certo approccio alla bellezza. Lontana dagli eccessi e dalle trasformazioni radicali, Julia Roberts ha sempre privilegiato un'estetica semplice: routine essenziale, cura della pelle, stile di vita equilibrato, autenticità. Dai capelli castani luminosi al make-up naturale che esalta i suoi lineamenti, ecco tutti i segreti beauty della star che continua a dimostrare come il fascino non abbia età, nè ruolo.
Il ruolo della prostituta che diventa l'amante di Richard Gere, l'uomo d'affari bello e di cuore, nel 1990 fa conoscere a tutto il mondo il sorriso smagliante dell'attrice e, soprattutto, la sua piega voluminosa, tutta onde e boccoli delicati. Per Julia Roberts, questa diventa una vera e propria "firma" beauty, tratto distintivo del suo stile che l'accompagna in qualsiasi occasione, e negli anni. Una caratteristica facilmente replicabile oggi senza bisogno di ore dal parrucchiere, ma ricorrendo agli efficacissimo tool sul mercato: ferri rotanti e automatici facilissimi da usare su tutti i tipi di capelli e su qualsiasi tipo di lunghezze, ottenendo la perfetta piega ondulata in stile Julia.
Capace al punto da collaborare con i grandi autori, come Robert Altman, Lasse Hallström, Woody Allen e Stephen Frears, il successo per Julia esplode ancora con l'epoca d'oro delle commedie romantiche, negli Anni '90, con i personaggi leggendari di "Il matrimonio del mio migliore amico" (1997), "Notting Hill" (1999) e "Se scappi ti sposo" (1999). Donne semplici, alla ricerca dell'amore. Una semplicità che in quegli anni Julia Roberts ripropone anche fuori dal set, puntando su un trucco naturale e luminoso: pelle fresca e idratata, prodotti leggeri e punti luce calibrati.
La sua truccatrice di fiducia, Genevieve Herr, punta spesso su fondotinta idratanti e a lunga tenuta per uniformare l'incarnato lasciandolo respirare, per una base luminosa e leggera su cui appoggiare blush dalle tonalità calde come il pesca o il rosato. Gli occhi sono sempre sottolineati da sfumature morbide in toni caldi (bronzo, terra o neutri dorati) un tratto di eyeliner leggero o un mascara che apre lo sguardo senza appesantirlo, mentre le labbra sono naturali, dai toni nude, rosa caldo o terracotta.
Quando, nel 2021, arriva l'Oscar come miglior attrice per la sua interpretazione in "Erin Brockovich" la bellezza di Julia Roberts sembra come cristallizzata. E forse, alla fine, il suo vero segreto di bellezza è stata proprio la scelta di invecchiare in modo naturale. L'attrice ha più volte infatti dichiarato di non essersi sottoposta a interventi di chirurgia o lifting al viso e di aver declinato le proposte dei dermatologi per riempire le rughe d'espressione, per permettere al suo volto di mostrare una storia autentica.
Anche se negli anni sono circolate indiscrezioni, mai confermate, su presunti piccoli interventi o trattamenti di medicina rigenerativa, la linea ufficiale dell'attrice resta favorevole alla bellezza senza bisturi. E senza dubbio uno degli elementi più distintivi è il suo naso, distintivo fino a diventare iconico, leggermente lungo e dalla struttura forte, che lei non ha mai voluto stravolgere.
Se nel corso della sua carriera Julia Roberts ha sempre mantenuto il make-up sulla stessa linea, i capelli hanno attraversato piccole variazioni sul tema dei suoi tradizionali capelli lunghi ramati/castani, nella fase dei grandi ensemble e dei blockbuster corali, come "Ocean's Eleven" (2001) e "Ocean's Twelve", fino alle più recenti pellicole. Dopo il periodo di ritiro dalla vita pubblica in cui si è dedicata ai figli avuti con il secondo marito Daniel Moder e alla più nascosta professione della produttrice televisiva e cinematografica, arrivano "Wonder", "Ticket to Paradise" e "Il mondo dietro di te" (2023) e ancora, il suo look rimane fedele a se stesso.
Solo recentemente c'è stato un vero cambio di chioma: un biondo golden toffee con taglio a caschetto mosso e leggermente scalato. Una trasformazione legata a esigenze di copione (per il film "After the Hunt" diretto da Luca Guadagnino) che però l'attrice oggi ha fatto sua: dopo le sfumature bionde, castane e ramate, largo dunque a una tonalità calda e luminosa, su un capello lasciato crescere. Un hair look che avevamo già visto nel 2024, ma in un modo molto diverso. Oggi, questa scelta ha ridefinito il concetto di biondo per le over 50, inaugurando una vera e propria "fase signorile", dove eleganza e luminosità sono diventate conditio(nes) sine qua non.
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