Luciano Cannito parla a Verissimo della fine della storia con Rossella Brescia, a cui è stato legato per quasi 20 anni. "Credo che i grandi amori della vita non finiscano mai. Sono convinto che si passi attraverso grandi sofferenze quando le storie finiscono", afferma il coreografo e direttore artistico, 63 anni.
Luciano Cannito spiega di aver percepito che con il tempo la loro relazione stesse cambiando: "Può succedere che dopo anni si diventi come fratello e sorella, ci si continua ad amare, ma l'amore si trasforma. Non tutti riescono a vivere questa cosa come giusta. Non riuscivo a immaginare che un amore immenso diventasse diverso, che potesse darmi la possibilità di pensare a un'altra persona o essere attratto da un'altra persona o non avere più il focus sulla persona che amo".
Il coreografo e direttore artistico assicura però che non ci siano state terze persone che hanno contribuito alla sua decisione di interrompere la relazione: "Sentivo che non stavamo più vivendo quell'amore totale che abbiamo vissuto. Non era giusto, stavo facendo del male a Rossella e a me". Luciano Cannito afferma di aver comunque vissuto la separazione con grande dolore: "Sono passato attraverso fiumi di lacrime, sono stato male come un cane".
Rossella Brescia rimane per il coreografo e direttore artistico una persona importantissima nella sua vita: "Lei è una persona meravigliosa, la amerò per sempre. Sentivo che stavo mancando di rispetto alla persona più importante della mia vita".