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L'INTERVISTA18 aprile 2024

Laura Freddi presenta sua figlia Ginevra: "Mi ha ritirato fuori il bambino che c'è in noi"

La showgirl, che porta la figlia in tv per la prima volta, parla a Verissimo del matrimonio con Leonardo e ricorda Enrica Bonaccorti
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Laura Freddi porta per la prima volta in televisione sua figlia Ginevra. Lo fa a Verissimo: "È la prima volta che vede uno studio televisivo, quindi è tutta rapita", racconta la madre.

Freddi ripercorre il suo percorso verso la maternità: "C'è una storia abbastanza complicata, ho faticato un po' e nel momento in cui mi sono detta e rassegnata mentalmente, ha bussato alla porta questa meravigliosa creatura che è Ginevra".

L'arrivo della figlia l'ha trasformata: "Sono rinata e sto imparando molto da lei. Mi ha ritirato fuori quella parte che nessun adulto dovrebbe mai perdere, il bambino che c'è in noi. Cantiamo, balliamo", spiega. Ginevra rivela a Silvia Toffanin i suoi sogni: "A me piacerebbe fare la biologa marina".

Durante l'intervista, Laura Freddi parla anche del matrimonio rimandato con il compagno Leonardo: "È lei che vuole vederci all'altare, ma non diciamo più matrimonio, perché appena lo diciamo succede qualcosa", afferma.

La showgirl spiega quali sarebbero i loro piani: "Io e Leonardo stiamo insieme da 13 anni, siamo praticamente già sposati. Noi vorremmo fare una grande festa, per Ginevra e la nostra famiglia. Però abbiamo avuto dei problemi, i nostri genitori sono un po' avanti con l'età. Lo faremo in gran segreto, lo diciamo a cose fatte".

Laura Freddi ricorda anche Enrica Bonaccorti, scomparsa di recente: "Io ancora non ci credo, non realizzo. Fu lei a darmi coraggio e a rompere il ghiaccio davanti alle telecamere. Fu lei a sostenermi. È una donna a cui devo tanto ed è una donna speciale. Avevamo un'empatia molto forte. È stato un colpo di fulmine", racconta parlando dei tempi di Non è la Rai.

Laura confessa: "Quando ho ricevuto la notizia della sua malattia, le ho mandato subito un messaggio. Lei non rispondeva più nessuno, si era chiua. Ho un rimpianto, di non averla abbastanza rivista e frequentata".