Davide Bonolis lascia il calcio. Il figlio di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli, 22 anni, annuncia sui social una nuova avventura. "Il calcio ha fatto parte della mia vita da sempre, anzi, forse è più giusto dire che è con me da quando sono nato", scrive Davide Bonolis in un lungo post sui social.
"Per inseguire un pallone ho fatto tantissimi viaggi in macchina, traslochi, sacrifici e mi sono trasferito in diverse città, sempre con lo stesso sogno", aggiunge l'ex calciatore, che, dopo esperienze nei settori giovanili di Roma e Sampdoria, ha firmato nel 2022 un contratto con la U.S. Triestina Calcio per poi approdare all'F.C. Caesar e ai Boomers, squadre che giocano nella Kings League Italia.
Come spiega Davide Bonolis nel post, a trasmettergli la passione per il calcio sono stati suo nonno e il suo papà Paolo Bonolis: "Ci sono state le notti passate a parlare con mio nonno, pensando insieme a cosa potevo fare per migliorare, e ci sono stati i consigli di mio papà, giorno dopo giorno, sempre presente nel mio percorso".
"Ma con la perdita di mio nonno, alcune cose successe nella mia vita e soprattutto gli ultimi anni, che sono stati molto difficili, qualcosa dentro di me è cambiato. Piano piano tante delle motivazioni che avevo da sempre sono andate via, fino a perdere la cosa più importante: la felicità di giocare", spiega l'ex calciatore, che proprio su un campo da calcio ha conosciuto anche la fidanzata Martina Dotti.
Davide Bonolis, dunque, annuncia: "Ho preso una delle decisioni più difficili della mia vita: cambiare strada". Il figlio di Paolo Bonolis e Sonia Bruganelli svela anche la sua prossima avventura: "Non parto proprio da zero, perché il padel fa parte della mia vita già da diversi anni, insieme al calcio. Adesso però voglio provare a fare qualcosa in più. Voglio mettermi in gioco e provare a costruire il mio percorso da professionista. So che sarà difficile e che nessuno mi regalerà niente, ma qui voglio avere la possibilità di dimostrare quello che valgo, senza che nessuno possa fermarmi o giudicarmi prima ancora di darmi la possibilità di provarci. Poi sarà il campo a dire fin dove posso arrivare".
"Riparto con qualcosa che negli ultimi anni avevo perso: la voglia, la fame e soprattutto la felicità di inseguire un sogno. Per me il calcio non sarà mai solo uno sport. Il calcio per me è mio nonno. Sono le nostre parole, le nostre notti a parlare e tutti i sogni che abbiamo condiviso. Ed è anche per questo che, anche se oggi cambio strada, il calcio e mio nonno li porterò sempre con me. Grazie, calcio. Sarai sempre una parte di me. Adesso è il momento di iniziare una nuova storia. Benvenuto, padel. Ci vediamo presto", conclude nel post.