"Vorremmo solo che questa storia finisse dopo 19 anni, Chiara ha diritto di riposare in pace": Rita e Giuseppe Poggi rompono il silenzio e scelgono di parlare a Verissimo.
Per quanto riguarda le nuove indagini, chiuse di recente, sul caso Garlasco, i genitori di Chiara Poggi dicono: "La prima inchiesta non è stata come questa, che è diventata un circo mediatico. È pesante. È un anno e mezzo che tutti i giorni siamo in televisione. Hanno sporcato la memoria di Chiara. Alcune cose potevano essere smorzate anche dalla procura".
Rita e Giuseppe Poggi assicurano di non essere contrari a nuovi accertamenti, ma chiedono il silenzio: "Noi non abbiamo nulla in contrario rispetto a tutti gli accertamenti: facessero tutto quello che è necessario, sono questioni tecniche che riguardano gli esperti. Vorremmo solo che questa storia finisse dopo 19 anni, Chiara ha diritto di riposare in pace".
Per quanto riguarda le nuove indagini su Andrea Sempio, i genitori di Chiara Poggi dicono: "La giustizia ci ha dato un colpevole, per noi è Alberto Stasi. Se la giustizia ci darà un altro colpevole, ne prenderemo atto". Rispondendo a una domanda sui loro rapporti con Andrea Sempio, la mamma di Chiara Poggi ricorda: "Veniva a casa nostra, mi capitava di vederlo soprattutto in quell'estate: avevano fatto gli esami, erano rilassati. La sera uscivano, un ragazzo normale". Il papà di Chiara Poggi invece dice: "Io non l'ho mai visto a casa mia, ma questo non significa che non sia mai venuto, mio figlio mi diceva che era venuto. Uscivo alle 7 di mattina e tornavo alle 18.30".