Dopo la laurea al Politecnico di Milano, BigMama spiega la decisione di dedicare la tesi "a tutte le vittime del cancro" e al medico che l'ha curata dal tumore. "Quando ci si ammala ci si ritrova ad avere a che fare con una domanda: 'Perché io?'. Riguarda il malato ma anche la sua famiglia, la gente del suo territorio. Per 25 anni ho avuto a che fare con questo", ha spiegato al Corriere della Sera la cantante, 26 anni, che si è laureata in Urbanistica con una tesi dal titolo Metastasi della città. Salute, ambiente e pianificazione urbana. Una ricerca che parte dall'Irpinia.
"La questione della salute è ai margini degli studi urbanistici, c’è poco materiale quando si parla di tumori. Ho affrontato il tema partendo da ciò che conosco. 'Perché io?' Resta una domanda personale, ma conoscere il contesto ambientale aiuta a non sentirsi solo una vittima", ha aggiunto BigMama, cresciuta a San Michele di Serino, in provincia di Avellino.
"Nel mio paese, San Michele di Serino, non c’è una famiglia che non sia entrata in contatto con il cancro. Mia nonna, le mie zie, dei miei cugini. Tanti bambini", spiega la cantante, che vorrebbe sfruttare la sua notorietà per dare voce al problema: "Voglio essere un megafono per un tema che necessita di essere ascoltato. Me lo ha detto anche il presidente di commissione Gabriele Pasqui: 'Usa la tua voce', sento una responsabilità".
Negli ultimi mesi, BigMama si è concessa una pausa dalla musica per dedicarsi agli studi. Nell'intervista spiega come riesca a conciliare la vita di cantante con quella di studentessa universitaria: "Affronto tutto per gradi, senza rinunciare né all’una né all’altra. Manager e casa discografica hanno sempre saputo che quando devo studiare non ci sono per nessuno. Un esempio: Festival di Sanremo. Nel van tutti facevamo i fighetti con la musica in cuffia. Nelle mie però c’erano gli audio di me che ripetevo per l’esame che avrei dato qualche giorno dopo".
Marianna Mammone, questo il vero nome di BigMama, si è trasferita a Milano nel 2018 per studiare Urbanistica al Politecnico di Milano. Nel 2020 la cantante ha ricevuto la diagnosi di linfoma di Hodgkin. "Ero in macchina con i miei genitori quando arrivarono gli esami del sangue. Ho avuto paura da sempre che mi potesse succedere", ricorda nell'intervista. Parlando della malattia, aggiunge: "Mi ha insegnato a ridimensionare i problemi e a dare valore a me stessa. Il regalo più grande è stata l’unione fortissima con i miei genitori. Lo desideravo fin da bambina, paradossalmente ci sono riuscita nel dolore. E poi: mi ha fatto capire che sono bellissima anche con i capelli corti".