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Maternità22 aprile 2026

Arianna Montefiori racconta il parto: “Mai provato un dolore così forte, con l’epidurale è andata meglio”

L'attrice racconta il parto della figlia Allegra, avuta insieme al marito Briga: "Un dolore che non si può esprimere a parole. Nonostante questo, il parto è stato l'esperienza più forte, più intensa, più bella della mia vita"
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Arianna Montefiori racconta il parto della figlia Allegra, nata lo scorso 25 marzo. "Il 24 marzo, la mattina presto, vado al pronto soccorso perché mi accorgo di avere delle perdite un po' strane. Pensavo di averle perché stavo rompendo le acque. Mi visitano e mi dicono : 'No, qua sono soltanto delle perdite. Sei piena di liquido, non ti preoccupare, non è arrivato il momento'. Mi hanno fatto il monitoraggio, non avevo contrazioni e quindi la mattina torno a casa", dice l'attrice, 31 anni, in un video sui social, che nel pomeriggio della stessa giornata aveva già in programma una visita con il suo ginecologo.

"Nel frattempo, però, sento proprio che queste perdite iniziano a essere molto più abbondanti, cioè tipo acqua, non capivo. Andiamo dal ginecologo il pomeriggio. Mi guarda e mi dice: 'Arianna hai rotto le acque, dobbiamo tutti quanti andare in ospedale'", continua Arianna Montefiori, che ha scelto di partorire all'Ospedale Isola Tiberina con un pacchetto privato: "Ho preso la mia ostetrica e il mio ginecologo".

"Arrivo, faccio il monitoraggio, comunque le contrazioni non c'erano, però le acque erano decisamente rotte", afferma l'attrice, che ha dato alla luce la figlia alla 38esima settimana: "Non ero pronta psicologicamente. Per me il parto sarebbe stato ad aprile, quasi vicino al termine. Quindi ero molto emozionata, spaventata, impaurita, non riuscivo a realizzare".

"Mi avevano già avvisato che avrei dovuto fare l'induzione la mattina dopo, se non partivano le contrazioni da sole", spiega Arianna Montefiori: "Ero un po' preoccupata, agitata. Non sapevo a cosa sarei andata incontro. Avevo paura che magari non funzionasse, che le contrazioni non sarebbero partite, che non mi sarei dilatata". Per fortuna tutto è andato per il meglio: "Ho iniziato la mattina alle 8. È stato bellissimo perché ho condiviso la prima parte delle contrazioni, quelle un pochino più leggere, non solo con Mattia, ma anche con i familiari, con le mie amiche, con Diana Del Bufalo. Insomma, è stato un momento veramente molto bello, anche perché non volevo vivermelo proprio da sola".

Poi è arrivato per Arianna Montefiori il momento più faticoso: "All'ora di pranzo sono iniziate le contrazioni forti. Lì siamo stati io e Mattia. Credo di non aver mai provato un dolore così forte come quelle contrazioni. Un minuto di recupero tra una contrazione e l'altra. Un dolore che non si può esprimere a parole". L'attrice racconta anche come ha gestito quel dolore: "Quello che facevo era pensare che da lì a poco avrei conosciuto mia figlia, che era un dolore che portava a una nascita, però comunque è stato veramente faticoso. Mi sono messa in doccia con l'acqua calda, sulla palla, come mi diceva l'ostetrica. Nel dolore immenso, ho cercato di affidarmi a loro perché è l'unica cosa che puoi fare se no diventa ancora più difficile da gestire".

L'attrice ha poi scelto di fare l'epidurale: "Dopo essermi dilatata, ho fatto l'epidurale ed è andata decisamente meglio. Poi è iniziata la fase espulsiva". Sempre al suo fianco il marito Mattia Bellegrandi (in arte Briga): "Abbiamo messo in sottofondo la musica di Mattia. Lei è nata alle 21.05 del 25 marzo. Le contrazioni forti sono iniziate verso le 14.30 e poi alle 21.05 è nata lei. Mi hanno detto che per essere il primo parto è stato anche abbastanza veloce".

Arianna Montefiori conserva comunque un bel ricordo del suo parto: "Nonostante il dolore, il parto è stato l'esperienza più forte, più intensa, più bella della mia vita. Non so nemmeno io come ho fatto a partorire mia figlia".

Nel video sotto, la recente intervista di Briga e Arianna Montefiori a Verissimo.