Bradley Pike è il fratello maggiore di Dale Pike, l’uomo ucciso su una spiaggia di Miami nel febbraio 1998, al centro del caso giudiziario che coinvolge l’ex imprenditore trentino Chico Forti.
Originario di una famiglia internazionale legata allo storico Pikes Hotel di Ibiza, Bradley vive da anni in Australia e ha scelto di esporsi in prima persona per contestare la ricostruzione che ha portato alla condanna di Forti.
Nella puntata di Quarto Grado del 24 luglio, Bradley Pike sarà il protagonista di un’intervista in cui ripercorre il caso Forti dal punto di vista della famiglia della vittima e del fratello che oggi ne difende l’imputato.
Negli ultimi anni Bradley Pike si è convinto che Enrico “Chico” Forti sia innocente. Bradley sostiene che il movente attribuito a Forti, legato alla compravendita del Pikes Hotel, sia debole, e che molti indizi siano stati costruiti ad arte.
Dopo l’estradizione di Chico Forti in Italia nel 2024, Bradley Pike ha scelto di partire dall’Australia e raggiungere Verona per incontrarlo direttamente nel carcere di Montorio. I due si sono visti nel maggio 2026 all’interno del programma di giustizia riparativa, in due incontri durante i quali Bradley racconta di aver avuto conferma della sincerità e del dolore di Forti.
Bradley afferma inoltre di non avere mai chiesto alcun risarcimento economico per la morte di Dale, contestando così anche una delle motivazioni con cui in Italia è stata negata a Forti la libertà condizionale.
Per Bradley Pike, il vero responsabile dell’omicidio di Dale non è Chico Forti ma il cittadino tedesco Thomas Knott, figura già emersa nella storia del Pikes Hotel e nelle indagini sul caso.
Bradley descrive Knott come un uomo coinvolto in truffe milionarie che avrebbe usato e sottratto carte di credito del padre Anthony.
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