Scopri Infinity+
Corporate

Quarta Repubblica

CRONACA30 giugno 2026

Garlasco, il carabiniere Cassese sul malore di Andrea Sempio: "Non lo ricordo"

A Quarta Repubblica in esclusiva la deposizione del 27 giugno 2025: il comandante che fece le prime indagini su Garlasco interrogato sui buchi nei verbali e sullo scontrino del parcheggio
Condividi:

A Quarta Repubblica va in onda in esclusiva la deposizione sul caso Garlasco resa il 27 giugno 2025 dal carabiniere Gennaro Cassese, comandante della stazione di Vigevano nel 2007, davanti al procuratore aggiunto di Pavia Civardi.

Si continua a indagare sul delitto di Chiara Poggi: Alberto Stasi sta scontando una condanna definitiva a 16 anni, mentre la Procura di Pavia ha chiuso una nuova indagine che indica in Andrea Sempio l'unico colpevole dell'omicidio.

Al centro dell'interrogatorio, le anomalie emerse dalle indagini condotte nel 2007. Il magistrato contesta a Cassese una sovrapposizione oraria che definisce di fatto impossibile: il verbale di Sempio del 2008 risulterebbe aperto alle 10:30 e chiuso alle 14:40, ma lo stesso giorno, alle 11:25, lo stesso Cassese avrebbe iniziato il verbale di un altro testimone, Alessandro Biasibetti.

Il carabiniere che fece le prime indagini su Garlasco
Il carabiniere che fece le prime indagini su Garlasco

Davanti alla contestazione sulla sovrapposizione e sulla mancata sospensione dell'atto, il carabiniere risponde di non ricordare la dinamica dei fatti: "Probabilmente ha detto: Ce l'ho il biglietto, me lo faccio portare", riferendosi allo scontrino del parcheggio di Vigevano, che costituiva l'alibi di Sempio. "Nel frattempo, invece di dare atto che veniva sospeso questo verbale, siamo passati nell'altra stanza e abbiamo iniziato a fare questo", ricostruisce.

Cassese viene messo di fronte alla durata anomala del verbale, durato quattro ore per un atto che il magistrato giudica semplice: "Questo verbale ha un lasso di tempo tra apertura e chiusura molto, molto ampio. Solitamente sono più veloce, non ci metto quattro ore per fare un verbale del genere. Io non lo ricordo, però con questo verbale non posso escludere che effettivamente abbiamo atteso questo biglietto, ma non riesco a ricordarlo".

Il procuratore lo interroga anche su un episodio documentato, quello di Andrea Sempio, che si sarebbe sentito male durante la verbalizzazione, al punto da richiedere l'intervento di un'ambulanza. Anche su questo punto il carabiniere si dice privo di ricordi precisi: "Non lo escludo, dottore, però non lo ricordo. Non ho una visione chiara di qualcuno che si sia sentito male e che sia stato richiesto un intervento". Poi prosegue: "Non so se ci sono dati, dopo 18 anni, basta vedere sul registro della nostra centrale se c'è stata un'autoambulanza. Io non me lo ricordo".

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET INFINITY MAGAZINE

Aggiungi Mediaset Infinity alle tue fonti preferite su Google