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FILM03 novembre 2026

Harry Potter e la Camera dei segreti, tutto quello che dovete sapere sul Basilisco

Curiosità e storia del Basilisco, la spaventosa creatura che sorveglia la Camera dei segreti
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Harry Potter e la Camera dei Segreti è il secondo film della saga ideata e scritta da J.K. Rowling, tratto dall’omonimo libro. Gli appuntamenti con la saga del maghetto più amato al mondo prenderanno il via venerdì 6 novembre 2026 in prima serata su Italia 1 e in contemporanea streaming su Mediaset Infinity.


In questo secondo capitolo, Harry, Ron e Hermione devono affrontare un nuovo mistero che spaventa gli studenti di Hogwarts: qualcuno sta attaccando gli studenti nati da famiglie babbane della scuola. Harry scoprirà tutte le risposte nella Camera dei Segreti, un luogo molto antico del castello costruito da Salazar Serpeverde, uno dei quattro maghi fondatori della scuola di magia, per custodire il mostro.

Il Re dei Serpenti nei romanzi di J.K. Rowling

A guardia della Camera dei Segreti, c'è un essere terrificante che la scrittrice J.K. Rowling descrive con queste parole: “Dei molti, spaventosi animali e mostri che popolano la nostra terra, nessuno è più insolito e micidiale del Basilisco, noto anche come il Re dei Serpenti. Questo serpente può raggiungere dimensioni gigantesche e può vivere molte centinaia di anni. I ragni fuggono davanti al Basilisco, perché è il loro nemico naturale”.

Il termine greco basiliskos significa “piccolo re” e viene considerato il re dei serpenti nel mondo magico. Anche nel nostro mondo esiste un animale con il medesimo nome: il basilisco infatti è una piccola lucertola in grado di correre sulla superficie dell’acqua per sfuggire ai suoi predatori. Tutti i film di Harry Potter sono costellati di creature fantastiche che sono successivamente diventate centrali nella saga di Animali Fantastici.

Ma come è stato realizzato l’enorme Basilisco che incontra Harry nel film?

Cosa si nasconde dietro il Basilisco

Per realizzare il Basilisco non si fece affidamento unicamente sul green screen e sugli effetti speciali perché il regista Chris Columbus e la sua troupe volevano conferire concretezza e realismo alle creature magiche presenti nella pellicola. Per questo motivo, diversi reparti lavorarono duramente per realizzare il Basilisco e il ragno Aragog.

Paul Catling è il principale disegnatore delle creature magiche dei film di Harry Potter: per il Basilisco, partì dalla descrizione di J.K. Rowling e pensò a un essere ibrido e spaventoso che raccogliesse in sé le caratteristiche dei rettili (la corazza e gli spuntoni) e diversi tratti tipici di un drago.

All’inizio, si era pensato di costruire solo la muta del Basilisco per alcune inquadrature. Successivamente, si decise di creare anche una testa per dare maggiore realismo (sarebbe tornata utile anche per i primi piani della creatura). Alla fine del lavoro, il Basilisco possedeva un corpo animatronico funzionante che poteva compiere diversi movimenti. L’interno della bocca del Basilisco venne scolpito con cura e modellato separatamente rispetto al resto del corpo.

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