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È sempre Cartabianca

CRONACA25 marzo 2026

Sparatoria Rogoredo, nuove testimonianze sul sistema Cinturrino: "Usava il martello sulle gambe"

Le nuove testimonianze raccolte da È sempre Cartabianca delineano un presunto giro di estorsioni e violenze ai danni degli spacciatori
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È sempre Cartabianca torna nel quartiere di Rogoredo per raccogliere nuove testimonianze su Carmelo Cinturrino, l'agente di Milano fermato per l'omicidio di Abdherraim Mansouri, detto "Zac". Il cosiddetto "sistema Cinturrino" consisterebbe in un presunto giro di corruzione e violenza che si sarebbe esteso ben oltre il singolo episodio della sparatoria a Rogoredo.

Alcuni testimoni raccontano: "Lui si presentava con il martello, se lo spacciatore non gli diceva dove avesse nascosto i soldi, li prendeva a colpi di martello sulle gambe. Io ho visto la scena e si faceva dare il pizzo". Ci sarebbe anche uno spacciatore, Vasile Puscas, che sarebbe stato vittima di gravi violenze da parte della squadra dell'agente prima di morire in circostanze da chiarire.

Carmelo CinturrinoCarmelo Cinturrino

Il legale del poliziotto, però, invita a rimanere cauti: "Bisogna prestare molta attenzione alla credibilità intrinseca di questi dichiaranti perché stiamo parlando di tossicodipendenti, molto probabilmente anche loro spacciatori".

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