A Dentro la notizia, parla la zia acquisita delle sorelle scomparse Alisya e Sarah, l'anziana di 80 anni nell'appartamento della quale le due minorenni sono state ritrovate dopo quattordici giorni di ricerche, nel quartiere Rio Fresco di Formia. La donna racconta di aver accolto le ragazze su richiesta della madre Valentina D'Acunto, con cui non avrebbe avuto rapporti da tredici anni.
Sulle condizioni delle sorelle scomparse durante la permanenza nel suo appartamento, l'anziana dichiara: "Stavano bene", dice, e alla domanda se fossero preoccupate replica: "No, per niente".
La donna offre anche la sua lettura della vicenda, riducendola a un conflitto familiare: "Tutto 'sto casino che sta succedendo poteva andare a finire anche bene. Cioè: si parlavano marito e moglie, si mettevano d'accordo, quello che sia, e basta, finiva là. Perché 'sta storia non finisce mai". Nega poi di aver ricevuto denaro in cambio dell'ospitalità: "Assolutamente no".
Il ritrovamento delle sorelle scomparse è stato reso possibile da un'intuizione investigativa legata al profilo psicologico della madre: gli inquirenti sospettavano che la donna non avrebbe resistito a lungo senza mettersi in contatto con le figlie.
Valentina D'Acunto avrebbe infatti effettuato una videochiamata verso un numero già monitorato dalle autorità, intestato a un cittadino pakistano e facente parte di un set di schede SIM attivate clandestinamente pochi giorni prima della scomparsa. Poco prima di mezzanotte, circa 70 uomini delle forze dell'ordine avrebbero circondato l'edificio: le ragazze si sarebbero chiuse inizialmente nella loro stanza per timore, prima di aprire la porta al procuratore.
La madre sarebbe stata fermata con l'accusa di sequestro di persona, insieme al nonno materno Marco D'Acunto e al compagno Vincenzo Esposito.
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