A Dentro la notizia la videointervista a Maria Leonardi, sorella di Noemi Impellizzeri, la giovane il cui corpo è stato ritrovato senza vita il 23 agosto nella sua casa di Riposto, in provincia di Catania. Se inizialmente si era ipotizzato un gesto volontario, la Procura avrebbe aperto un fascicolo per omicidio.
La sorella della 21enne respinge l'ipotesi del suicidio: "Siamo sempre stati convinti che qualcuno le abbia fatto del male. Ci sono prove, ci sono segni evidenti sul suo corpo; è chiaro ormai per tutti che è stata uccisa. Sono contenta che dall'autopsia sono uscite e trapelate quello che già noi sapevamo dall'inizio".
Maria Leonardi prosegue: "Come ho sempre fatto, non punto il dito contro nessuno, ho solo semplicemente i miei pensieri, che siano giusti o sbagliati, l'importante è che si arrivi a qualcosa. Noemi deve avere giustizia e chiunque sia stato deve pagar".
Attualmente l'unico iscritto nel registro degli indagati per omicidio come atto dovuto, sarebbe Tony Proietto, l'amico che aveva aiutato Noemi in passato.