Dentro la notizia torna sul caso di Sean Michieli e Gabriella Querino, la coppia di giovani sposi morti a causa di un sospetto incidente nautico a Venezia, avvenuto nella laguna all'alba di sabato 12 settembre. In collegamento durante la diretta di giovedì 17 settembre gli zii di Sean, che abitano a Burano vicino all'abitazione dei neo sposi.
Sul silenzio e il riserbo mantenuto dalla famiglia di Sean Michieli, la zia dice: "Abbiamo deciso di parlare solo oggi per la mancanza di rispetto e di privacy che hanno avuto alcuni giornalisti nei nostri confronti".
"Quando ci hanno chiamato dopo l'incidente nautico è già stato un dolore grande, devastante - prosegue la donna, raccontando anche quanto accaduto i giorni successivi alla morte di Sean - Poi quello che hanno scritto i giornali e sui social è stato un ulteriore dolore. Svegliarsi la mattina e sapere che tuo nipote è stato infangato e additato come una persona che ha ucciso, come un violento. Abbiamo quindi dovuto metterci d'accordo con un avvocato e scegliere di non esporre i genitori di Sean, perché in questo momento non ce la fanno".
In merito alle dichiarazioni rilasciate da una sedicente cugina di Gabriella Querino secondo le quali ci sarebbero stati delle tensioni e degli screzi tra i due giovani sposi, la zia di Sean Michieli aggiunge: "Anche la mamma della Gabriella è molto arrabbiata perché questa sedicente cugina è stata anche intervistata, ma non si sa neanche se sia o meno una vera cugina".
Su questo tema interviene anche lo zio: "Ci sono persone che voglio far notizia e basta, che vogliono mettere benzina sul fuoco".
Il grave incidente nautico che avrebbe causato la morte di Sean Michieli, 25 anni, e di Gabriella Querino, 26 anni, si sarebbe verificato quando un taxi acqueo si è scontrato contro la piccola imbarcazione di proprietà del giovane sposino. Dopo l'impatto, Sean Michieli è stato trasportato d'urgenza in ospedale, dove è deceduto successivamente. Il corpo senza vita di Gabriella Querino è stato rinvenuto in zona Campalto il 15 settembre.