Dentro la notizia torna a occuparsi del caso di Liliana Resinovich dopo un rinvio della Procura di 90 giorni per gli accertamenti dattiloscopici sui sacchi neri che hanno avvolto il corpo della donna e l'analisi di alcuni oggetti di Sebastiano Visintin.
La morte di Liliana Resinovich, scomparsa il 14 dicembre 2021 e ritrovata senza vita il 5 gennaio 2022 a Trieste, è ancora oggi avvolta nel mistero. Il marito di Liliana Resinovich, Sebastiano Visintin, è l'unico indagato per l'omicidio della donna e parla in diretta nello studio di Dentro la notizia.
"Mi porto avanti un avviso di garanzia per omicidio da anni. Si dovrebbe guardare un po' dappertutto. Dopo quattro anni e mezzo, ormai è troppo tardi", dichiara Visintin criticando i tempi troppo lunghi della giustizia.
"Non voglio commentare le dichiarazioni di una persone che non c'è più. Voglio rispettare una persona che non c'è più", è il commento di Sebastiano riguardo alcune dichiarazioni di Claudio Sterpin, "l'amico speciale" di Liliana scomparso lo scorso febbraio.
"Ci sono i suoi vestiti e le sue cose. Non ho spostato nulla di Liliana. Tutte le sue cose sono lì", confida l'uomo che conclude il suo intervento con una critica alle indagini, "Secondo noi, altre persone sarebbero dovute essere indagate. Persone che frequentavano Liliana e frequentavano noi".
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