Il padre di Valentina Sarto, la donna di Bergamo uccisa dal marito Vincenzo Dongelini che non avrebbe accettato la fine della loro relazione, parla a Dentro la notizia: "Tutto questo poteva essere evitato, secondo me, se mia figlia avesse parlato con me o con suo fratello, se avesse spiegato tutta la situazione".
L'uomo parla così dell'ex marito della figlia: "L'impressione, da quando l'ho visto, non mi è mai piaciuto". Poi ricorda: "Quando si è sposata ci siamo abbracciati e abbiamo ballato insieme. Poi un po' ci si sentiva per telefono, anche a volte molto raramente, ma ci si sentiva, però non mi ha mai detto niente, non si è mai confidata".
Valentina avrebbe manifestato chiaramente l'intenzione di lasciare il marito, scatenando in Dongelini una forte gelosia. L'uomo avrebbe dato segni di forte aggressività anche prima dell'omicidio. Valentina avrebbe sperato che il marito potesse cambiare e, per questo, non lo avrebbe denunciato, sebbene avrebbe avuto intenzione di farlo la settimana successiva al delitto. Il 14 marzo, i due si sarebbero recati insieme dai carabinieri, ma lei non avrebbe sporto querela.
L'omicidio sarebbe avvenuto un mercoledì mattina nel loro appartamento di Bergamo. Valentina sarebbe stata accoltellata a morte alla schiena e al collo, probabilmente utilizzando due coltelli diversi. Secondo l'autopsia, la donna sarebbe stata sorpresa alle spalle e non avrebbe avuto possibilità di difendersi. Circa un'ora e mezza dopo l'omicidio, l'uomo avrebbe telefonato alla figlia. Vincenzo Dongelini si troverebbe in carcere con l'accusa di femminicidio.