A Dentro la notizia viene trasmessa in esclusiva la lettera di Deanna, un'amica che conosce Catherine Birmingham da decenni, sin dagli anni '80.
Queste parole si contrappongono alla relazione della psichiatra, depositata presso il Tribunale dei Minorenni dell'Aquila, che valuta Nathan Trevallion e Catherine, i genitori dei bambini della famiglia nel bosco.
"Sei e sei sempre stata brillante, una donna di profondità, intuizione, intelligenza e forza innegabile", scrive l'amica storica, sottolineando di aver visto Catherine "crescere attraverso stagioni che avrebbero spezzato chiunque", eppure la descrive ancora "lì a amare". Per Deanna, questo sarebbe un "coraggio straordinario".
A cinque mesi dalla perdita della potestà genitoriale, Catherine rimane separata dalla famiglia. La madre è stata allontanata dalla casa famiglia e le è stato negato di trascorrere con i figli la Pasqua e il compleanno.
Deanna conclude così la sua lettera: "Tu non sei la storia che gli altri cercano di scrivere su di te. Tu sei la verità che ha resistito alla prova del tempo e io sarò sempre al tuo fianco in quella verità".
I bambini, nel frattempo, rimangono nella struttura protetta di Vasto.