Patrizia Mercolino, la mamma di Domenico, il bambino di due anni morto dopo il trapianto con un cuore danneggiato, torna a parlare a Dentro la notizia dopo che sono stati sospesi i due medici del Monaldi responsabili del trapianto.
Patrizia commenta: "Ogni giorno ne esce una novità nuova, una verità nuova. Si danno colpa l'uno con l'altro. Mi credi che io non avrei mai immaginato che fosse successo tutto questo in quella sala operatoria? Mai avrei immaginato tutto questo. Io sono molto delusa, amareggiata. Mio figlio me l'hanno ucciso. Questa cosa io non la riesco a digerire adesso".
Domenico sarebbe stato tolto e poi reinserito nella lista trapianti per un presunto miglioramento: "Io direi che mi hanno preso in giro per 60 giorni. Ormai posso dire che mi hanno veramente preso in giro per 60 giorni. Mi hanno illuso perché non mi hanno mai detto niente, mi hanno nascosto tante cose, mi hanno detto bugie, cose che io sto scoprendo solo ora perché io fino all'ultimo giorno ho sempre confidato in loro, invece ora scopro tante di quelle verità che non ci posso nemmeno credere".
Patrizia continua: "Hanno giocato con la vita di mio figlio perché si poteva salvare". Poi aggiunge: "Il mio obiettivo adesso è fare giustizia".