A Nola si è svolto il funerale di Domenico, il bambino di due anni morto dopo il trapianto con un cuore danneggiato. Migliaia di persone hanno partecipato all'ultimo saluto in Piazza Duomo.
Le immagini trasmesse a Dentro la notizia mostrano la bara bianca accolta da un lungo applauso, fiori bianchi e decine di palloncini liberati in cielo. Molte persone indossavano magliette con il volto di Domenico. Erano presenti alte cariche dello Stato, tra cui Giorgia Meloni, il Presidente della Regione e i sindaci di Napoli e Nola.
Durante le esequie, la mamma Patrizia Mercolino ha dichiarato: "Oggi se si è mossa tutta questa folla è solo grazie a Domenico. Al suo sorriso, ai suoi occhioni, alla sua dolcezza. In questo momento ci sta abbracciando tutti. Spero che questo non sia l'ultimo giorno che pensiamo a Domenico, ma che ognuno di noi lo conservi in un angolo del suo cuore. Ti amo, amore di mamma".
Al momento dell'espianto presso l'ospedale San Maurizio di Bolzano, il cuore donato sarebbe stato sano e privo di lesioni. Il danno sarebbe avvenuto esclusivamente a causa del ghiaccio secco inserito nel box termico. Il frigorifero da cui è stato prelevato il refrigerante sarebbe stato privo di avvisi di pericolo prima dell'intervento, mentre un'etichetta sarebbe misteriosamente comparsa solo il giorno successivo alla tragedia.
Domenico sarebbe rimasto senza cuore per circa 45 minuti. La scoperta del cuore "congelato" portò a tentativi di scongelamento con acqua calda durati circa un'ora.
La vicenda ha avuto inizio il 23 dicembre 2025. Domenico è deceduto il 21 febbraio 2026. La Procura di Napoli ha aperto un'indagine per omicidio colposo. Due medici del Monaldi sono stati sospesi: la chirurga che ha effettuato l'espianto per un mese, il cardiochirurgo che ha eseguito il trapianto a tempo indefinito e senza stipendio.