Di Simona Peverelli
Mentre in autunno si ritorna a correre, dietro agli impegni e gli incastri della quotidianità, gli ultimi soli tiepidi fanno venir voglia di non lasciare ancora andare quel ritmo lento a cui ci si era abituati nei mesi estivi. È questo il momento perfetto per scoprire il dusking, una tendenza che invita a fare qualcosa di semplice, ma rigenerante: fermarsi a guardare il tramonto. Solo il passaggio graduale dalla luce al buio e il tempo necessario per osservare il paesaggio che cambia colore, con un calice e un piatto davanti, per una cena consumata presto, lentamente, sfruttando ogni momento. Ma quali sono le città europee, facilmente raggiungibili in aereo nel weekend, dove il sole tramonta più tardi in autunno?
È in assoluto l'area continentale europea con il tramonto più tardivo. A inizio ottobre il sole tramonta intorno alle 20:15. Le due città offrono esperienze differenti: Vigo si affaccia sull'oceano e sulle spettacolari Rías Baixas, mentre Santiago regala magici tramonti sui tetti storici e nei giardini nascosti della città vecchia. All’Estación Marítima di Vigo, un luogo tra più affascinanti è Albatros Restaurante Terraza, affacciato sulla baia e sull'estuario di Vigo. Qui si può mangiare cucina galiziana di mare, risotti di pesce, zamburiñas (capesante locali) e freschissimo pescato del giorno.
A Santiago, dopo essersi persi tra le decine di piazze, il luogo ideale per defaticare mentre la luce del giorno sfuma è Horta d'Obradoiro, famoso per il suo giardino in un edificio del XVII secolo a pochi metri dalla Cattedrale di Santiago, il luogo per cui migliaia di pellegrini ogni anno decidono di compiere il faticoso cammino, e che al tramonto con le sue pareti illuminate dalla luce rossa offre uno degli spettacoli visivi più intensi della Spagna.
All'estremo ovest della Francia, Brest beneficia dello stesso slittamento orario della Spagna (geograficamente a ovest). Il sole a inizio ottobre tramonta intorno alle 19:50. Visitare questa città significa entrare idealmente nella baia alle porte dell’Atlantico, con il suo fiume che sfocia nell’oceano, il Penfeld, le sue passeggiate dal Conservatoire Botanique al castello, le sue facciate multicolori, e la vista sui porti e sul ponte della Recouvrance.
La vista non manca da La Croisette, con una sala panoramica di 400 m² e veduta a 360° sulla rada di Brest e sul suo castello. Lo chef e il suo staff preparano piatti della cucina del luogo in stile brasserie, da gustare con il sole che scende.
Pur essendo al centro del Paese, la capitale mantiene un orario di tramonto tardivo rispetto alla longitudine, con il sole che scende intorno alle 19:50. In città è d’obbligo attraversare Plaza Mayor, visitare la residenza ufficiale della famiglia reale con la vicina cattedrale dell'Almudena e vedere Guernica al Museo Reina Sofía.
A fine giornata, si può salire al settimo piano dell'hotel Four Seasons, nel Complesso Canalejas, a pochi passi da Puerta del Sol, per gustare da Dani Brasserie i sapori mediterranei guardando dall’alto ciò che accade in città, e soprattutto per scoprire che Puerta del Sol, a pochi passi da qui, durante il tramonto si accende di una luce calda e dorata, diventando il punto di partenza perfetto per vivere l'energia della sera.
Anche sul lato orientale della penisola iberica il sole tramonta tardi rispetto all'Italia o alla stessa latitudine centro-europea, indicativamente intorno alle 19:30. L'energia di Barcellona si vive sulla sua spiaggia, nelle sue calli, scoprendo le opere uniche di Gaudì, ma si percepisce ancora di più andando a catturare l’ultimo sole in cima a una terrazza, come Rooftop 173 Terrace, dentro l'InterContinental, dove la vista panoramica sulla città svela Plaça d'Espanya, il Palau Nacional, la Sagrada Família e il Tibidabo. Qui si sente il gusto della Spagna toccando il cielo del Mediterraneo.
Trovandosi abbastanza a ovest all'interno dello stesso fuso orario centro-europeo e leggermente più a nord (il che allunga leggermente il crepuscolo a inizio autunno) Bruxelles a inizio ottobre registra il tramonto intorno alle 19:15. Lasciata alle spalle la Grand-Place, con le sue splendide case, e i 102 metri dell’Atomium costruito per l'Expo del 1958, si può salire a Mont des Arts, il colle panoramico che collega il centro alto e basso. Qui, Albert è uno dei rooftop più gustosi della città: situato al quinto piano della Biblioteca Reale del Belgio, propone piatti biologici da provare mentre la notte cala su Bruxelles.
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