Di Valentina Bottoni
In un panorama beauty quasi sconfinato, per un nuovo brand non è facile farsi notare. Allo stesso modo, chi è in cerca di un nuovo rossetto, una crema o una fragranza, spesso fatica a scegliere, complice il moltiplicarsi dei nomi disponibili sul mercato. Come scegliere i marchi, quindi, e che cosa acquistare? La decisione, spesso, è guidata dall'algoritmo, nella speranza che quello che piace a celebrity e content creators funzioni anche per sé. Non sono solo i luoghi virtuali, però, a dare una mano nella scelta: esistono, infatti, retailer la cui selezione è considerata, di per sé, una garanzia di qualità, al punto che apparire sui loro scaffali equivale a far parte del Gotha del beauty.
È il caso di Sephora, il tempio della cosmesi per eccellenza che, con il tempo, ha creato anche una vera e propria community di appassionati, founders ed esperti che, dal 2018, si danno appuntamento in occasione di Sephoria, il beauty Funhouse completamente dedicato alla bellezza, nato in America e diventato itinerante, e che quest'anno ha avuto luogo a Londra. Un'esperienza immersiva che il 16 e 17 ottobre ha permesso agli oltre 4mila visitatori di sperimentare in modo interattivo i 40 brand presenti all'iniziativa, con stand personalizzati e tante attività ideate per coinvolgere il pubblico di beauty lovers.
Sephora, però, è diventato anche un vero e proprio incubatore di novità e tendenze: al punto che quest'anno nella capitale britannica si è svolto per la prima volta il Sephora Prize, iniziativa pensata per individuare, sostenere e accelerare la crescita della nuova generazione di marchi cosmetici europei emergenti. Per scegliere i più interessanti e meritevoli, sono stati presi in considerazione parametri quali innovazione e differenziazione, autenticità dello storytelling, visione del fondatore, performance del prodotto e capacità di creare un legame significativo con i consumatori beauty. Dopo un rigoroso processo di selezione che ha raccolto 150 candidature, sono stati selezionati i dieci finalisti e, dopo una giornata di presentazione dal vivo con la giuria interna, sono emersi i tre vincitori.
Il primo premio è andato a Substance of Light, creato nel 2021 dalla francese Clara Nentille e dedicato alla fotoprotezione. I suoi trattamenti, che combinano SPF elevato a ingredienti propri della skincare, vantano formule sensoriali, facili da stendere e, soprattutto, da riapplicare nel corso della giornata. Come vincitore, il brand farà il proprio ingresso in store e sarà parte della campagna The Next Big Thing, un programma dedicato pensato per presentare il brand a milioni di appassionati di beauty.
Grazie al suo approccio innovativo, French Cowboy si è aggiudicato il secondo premio. Fondato nel 2025 da Ashley Santiago e Adrien Ollat, crea alta profumeria accessibile: le sue prime quattro composizioni, Pear Pavlova, Fig Lemonade, Mezcal Chocolat e Vanilla for Breakfast, sono realizzate con il sostegno di Givaudan, una delle case essenziere più importanti al mondo. Racchiudono materie prime d’alta qualità, utilizzate in alte concentrazioni, e sono create in collaborazione con personalità di spicco del panorama culturale contemporaneo.
Il terzo brand a salire sul podio è stato Omad's, marchio belga di hair-care fondato nel 2021 da Zoé Jadot e Julien Dupont, e dedicato alla cura dei capelli biondi. Tutto nasce dallo spray creato dalla nonna di Zoé, pensato per schiarire la chioma in modo naturale e non aggressivo: la ricetta originale, fatta in casa, si è trasformata in un prodotto amatissimo che, visto il successo, è stato presto affiancato da shampoo, siero e booster pensati sempre per mantenere un colore luminoso e naturale, privo di riflessi gialli e ramati.
"Siamo incredibilmente orgogliosi di celebrare Substance of Light, French Cowboy e Omad’s come primi vincitori del Sephora Prize. Ognuno di questi brand si è distinto per una visione unica, un approccio innovativo e la passione dei suoi fondatori. Questo è solo l’inizio: non vediamo l’ora di accompagnarli nella prossima fase del loro percorso", ha spiegato Catherine Spindler, presidente di Sephora Europe & Middle East, che ha poi annunciato la seconda edizione: "allo stesso tempo non vediamo l’ora di scoprire una nuova generazione di brand europei emergenti per la seconda edizione del Sephora Prize". Assieme a Elodie Barbé, VP Marketing Sephora Europa, alla beauty editor britannica Sarah Jossel e a Mario Dedivanovic, fondatore e CEO di Makeup ByMario, Spindler ha premiato i vincitori conferendo loro un trofeo commemorativo progettato da Hall Haus, un collettivo francese di design emergente.
La seconda edizione di Sephora Prize ha aperto le candidature il 26 ottobre 2026, e sarà possibile presentare domanda fino al 30 novembre 2026. Potranno candidarsi i beauty brand provenienti da tutti i Paesi europei, inclusi Regno Unito, Turchia, Serbia, Svizzera e Monaco, indipendentemente dalla presenza attuale di Sephora in quel mercato. L’obiettivo è scoprire e valorizzare i migliori talenti beauty europei ovunque si trovino, perché esiste un mercato ricco di creatività e di realtà davvero interessanti e innovative, che però talvolta necessitano di un supporto per raggiungere un pubblico più ampio. Una vera missione: tracciare il futuro dei beauty brand emergenti che vale la pena scoprire, provare e riprovare.