Simonetta e Giuseppe Mendico condividono a Verissimo il grande dolore per la perdita del figlio Paolo, che si è tolto la vita a soli 14 anni, lo scorso settembre.
"Paolo era un ragazzino sensibilissimo, dolce, umano, empatico, amava la vita, aveva fantasia, creatività. Gli piaceva la musica e la pesca", ricordano Simonetta e Giuseppe Mendico, che sono fermamente convinti che il figlio sia arrivato a compiere l'estremo gesto perché vittima di bullismo. Di recente è stato reso noto che la dirigente scolastica dell'istituto che frequentava è stata sospesa per tre giorni. "Sono rimasta delusa e indignata. Mio figlio valeva così poco?", è la reazione di Simonetta.
La mamma di Paolo ripercorre le ultime ore insieme al figlio: "Non avevamo avuto alcun sentore. La sera prima aveva cenato con noi". Il papà di Paolo aggiunge: "Il giorno prima eravamo andati a pesca insieme. La sera stessa aveva chattato con la sorella fino alle 22.30. Avevano anche parlato del ritorno a scuola e Paolo le aveva scritto: 'Che tortura'".
Era stato proprio il papà, la mattina dopo, a trovare il figlio senza vita. "Alle sette Paolo non scendeva di sotto. Ho chiesto a Giuseppe di andare a vedere, perché io non potevo salire a causa del piede ingessato", ricorda Simonetta. Giuseppe aggiunge: "Sono salito, ho aperto la porta della sua stanza e ho visto che non era nel suo letto. Ho guardato nella camera della sorella, poi in bagno. Poi sono tornato in camera sua, mi sono affacciato di lato e ho visto quello che ho visto".
Simonetta ricorda con dolore: "Io non ci ho capito nulla, lui era per terra e io pensavo che avesse la catenina stretta. Quando mi sono resa conto, ho iniziato a urlare. Non avrei mai pensato che potesse fare un gesto simile". Nel cuore della mamma di Paolo rimane una convinzione: "Io credo che mio figlio non voleva fare quel gesto, non voleva suicidarsi", ma Simonetta è decisa ad arrivare alla verità: "Non avrò pace finché non capirò come sia accaduto. Spero che dai verbali si riesca a capire se ci sia stata istigazione".
Pensando alla loro vita oggi, Simonetta e Giuseppe Mendico dicono: "Paolo riempiva la casa, portava tanta allegria. Adesso c'è un vuoto. La nostra non è più vita, è un inferno".