Re Carlo rinuncia a vivere a Buckingham Palace, rompendo una tradizione lunga quasi 190 anni. Il sovrano, 77 anni, e la moglie Camilla, 78 anni, rimarranno a Clarence House quando saranno completati i lavori di ristrutturazione di Buckingham Palace.
Dietro la decisione del Re ci sarebbe la riluttanza di lasciare la residenza in cui vive con Camilla da quando si sono sposati nel 2005, ma anche la volontà di aumentare gli introiti legati alle visite di Buckingham Palace, consentendo un maggiore accesso del pubblico allo storico edificio. Carlo continuerà comunque a utilizzare Buckingham Palace per impegni di lavoro. "Sua Maestà nutre un enorme affetto per Buckingham Palace e un profondo rispetto per il suo ruolo nella vita reale e pubblica. Continuerà a essere un vivace centro dell'attività della famiglia reale sotto ogni altro aspetto", ha assicurato un portavoce della Royal Family alla Bbc.
La notizia è stata resa nota dopo la pubblicazione dei conti annuali della Casa Reale, da cui è emerso che Re Carlo sarebbe stato tra i 100 maggiori contribuenti del Regno Unito nel 2024-2025 con le sue 12,9 milioni di sterline di tasse pagate. Mentre nel 2023-2024 aveva versato 11,7 milioni.
Re Carlo, dunque, non è solo il primo sovrano a rendere pubblici i suoi versamenti fiscali, ma è anche il primo a decidere di vivere lontano da Buckingham Palace dai tempi di Vittoria, che fu la prima Regina a sceglierlo nel 1837 come residenza ufficiale. Decisione confermata dai successori, tra cui la Regina Elisabetta che nel 1948 diede alla luce l'erede al trono Carlo proprio tra quelle mura.