Raffaella Scuotto rivela di essere stata vittima di violenza psicologica e fisica in una sua relazione passata. L'ex corteggiatrice di Uomini e Donne racconta la sua difficile esperienza in una serie di video sui social. "Vi dico sempre di farvi valere, ma probabilmente io non l'ho fatto. Di questo mi sono scusata con me stessa, non so se mi sono ancora perdonata. Ho permesso che mi venissero fatte delle cose", afferma Raffaella Scuotto, che spiega di essere riuscita a perdonare in passato persino un tradimento, ma di aver scelto poi di concludere la relazione proprio a causa delle violenze: "Io ho scelto di andare avanti, ma ho scelto di non andare più avanti quando sono stata vittima di violenza psicologica - non solo alla fine, ma dal principio non me ne ero mai resa conto - e vittima di violenza fisica".
A lungo Raffaella Scuotto ha preferito il silenzio: "Mi sono vergognata probabilmente anche a raccontarlo alla mia famiglia dopo averlo lasciato, perché nessuno sapeva di questa cosa, lo sapevo solamente io. La mia famiglia lo ha scoperto dopo che io l'ho lasciato, non l'ho lasciato subito". "Non chiedetemi come io abbia fatto a non lasciarlo subito, perché non lo so nemmeno io, so solamente come mi sono sentita in quel momento ed è una sensazione che probabilmente io non scorderò mai nella mia vita", aggiunge l'ex corteggiatrice.
Raffaella Scuotto parla senza nascondere il dolore per quell'esperienza: "Mi sono vista senza dignità, senza onore, senza rispetto e ho capito con quel gesto che mi ci sono sentita per tutta quanta la relazione, (ho capito) che ero tanto ovattata, manipolata, che tutto quello che le persone vicine a noi provavano a dirmi era realtà e io non riuscivo a capirlo perché ero manipolata".
L'ex corteggiatrice oggi è andata avanti, ma porta ancora nel cuore il dolore di quell'esperienza: "Per me è un capitolo totalmente chiuso, seppure il trauma sia ancora vivo, perché, non credevo, ma è stata una relazione veramente traumatizzante per me e mi dispiace avervelo nascosto semplicemente perché credevo che proteggere fosse giusto. Vi dico che proteggere non è giusto, che proteggere ti consuma pian piano e non ti permette di risolvere quello che hai dentro, che non è giusto proteggere a proprie spese".
Oggi Raffaella Scuotto è consapevole di essere ancora in una fase di guarigione: "Io mi sento bene, ma so di dover guarire ancora. So di dovermi liberare di tutta questa rabbia per quello che ho permesso a me stessa. Succederà sicuramente perché io riuscirò a guarire dai miei traumi, dai miei dolori. Sicuramente io ho bisogno di guarire e ci sto lavorando".