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L'intervista22 febbraio 2026

Noemi: "Sono stata malissimo per la derealizzazione, sono finita due volte in pronto soccorso"

La cantante parla a Verissimo della derealizzazione di cui ha sofferto in passato: "All'inizio avevo paura di fare un percorso psicologico, pensavo di risolverla da sola"
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Noemi parla a Verissimo del periodo in cui ha sofferto di derealizzazione: "Mi ricordo che nel 2012 durante le prove di Sanremo non vedevo bene. Essendo miope, all'inizio credevo fosse per le lenti a contatto, che fosse a causa della stanchezza oculare. Poi ho iniziato a tremare di notte. Dormivo con il mio compagno e mi ricordo di aver chiamato mia mamma per chiederle di dormire con me".

Ricordando i sintomi della derealizzazione, la cantante, 44 anni, aggiunge: "Sentivo una sensazione di distacco, come se mi avessero tolto la parte di me che mi teneva attaccata al mondo, mi sentivo sotto a una campana di vetro. La mia casa discografica mi ha portato due volte in pronto soccorso in quel periodo perché stavo malissimo".

Nonostante tutto Noemi trovò la forza per continuare il Festival di Sanremo: "Ci tenevo troppo a non perdere quell'occasione. Mi ricordo che mi dicevo: 'Tu arrivi al microfono e canti'. Mi ricordo quelle scale infinite e quando arrivavo al microfono mi dicevo: 'Concentrati sulla tua voce e canta'".

Riguardo alla derealizzazione, la cantante aggiunge: "Ci ho messo tanti anni per mandare via quelle sensazioni. All'inizio avevo paura di fare un percorso psicologico, pensavo di risolverla da sola. Quando poi ho iniziato il percorso, è stato incredibile, è stato un rifiorire, un rinascere. Da lì ho capito di voler cambiare altre cose di me".