Ospiti di Verissimo due abitanti di Niscemi che hanno perso tutto quello dopo la devastante frana che ha colpito il comune siciliano lo scorso 25 gennaio.
In studio, Giovanni Lo Monaco racconta come si è salvato la vita grazie a un sogno premonitore. "Il giorno prima della frana ho sognato mia mamma, mia mamma è morta tre anni fa, che diceva che mia sorella ed io dovevamo andare da lei, ci diceva di andare via - spiega l'uomo - Il 25 di gennaio mia sorella per caso mi chiama alle 7 di mattina, cosa mai successa prima, per invitarmi a casa sua a mangiare, proprio il giorno in cui ci sarebbe stata la frana. Così sono andato da lei a pranzo, però avevo un sesto senso, volevo tornare a casa il più presto possibile. Circa alle 13.45 mi hanno accompagnato a casa e ho visto che c'erano Vigili del fuoco, Carabinieri, ma non riuscivo a capire cosa fosse successo. Subito dopo i Vigili del fuoco e la Protezione civile si sono avvicinati per dirci di andare via perché stava crollando il paese. In quel momento mi sono sentito strappare il cuore".
Oltre a Giovanni Lo Monaco, Silvia Toffanin intervista un'altra abitante di Niscemi la cui vita è stata distrutta dalla frana. Giusy Muscia viveva nella sua amata casa sistemata su misura per lei, le sue due figlie, la mamma allettata e la sorella con un autismo importante. "La casa era la sua certezza, il suo spazio - racconta Giusy a proposito della sorella - Siamo riusciti a prendere qualcosa dalle nostre case come dei ladri, in pochi minuti, accompagnati dai Vigili del fuoco".
La donna prosegue emozionata il suo doloroso racconto: "Lì dentro era racchiuso l'affetto di ognuno di noi, il calore della famiglia. Mia mamma ora si trova in una casa di riposo, ma vuole stare con noi perché siamo la sua famiglia, perché è stata sradicata dalla sua casa come siamo stati sradicati noi. Abbiamo perso tutto".