Dopo la richiesta d'aiuto condivisa su Instagram a fine gennaio, Nicolò De Devitiis, 35 anni, torna ad aggiornare i fan sulle condizioni di salute del suo amato cane Dotto, che da tempo non sta bene. "Gli hanno trovato un tumore al cervello (per ora piccolo, dovremo iniziare presto radioterapia) - scrive l'inviato de Le Iene sui social a corredo di alcune foto che lo ritraggono insieme all'adorato Labrador marrone durante il percorso che ha portato alla diagnosi - Hanno poi diagnosticato che non era il tumore a procurargli il continuo lamento (che ancora oggi in casa ha) ma una polineuropatia (dove nel suo caso i globuli bianchi attaccano i nervi, procurandogli i vari problemi)".
Nicolò De Devitiis conclude con i ringraziamenti per la dimostrazione d'affetto ricevuta in queste ultime settimane: "Grazie davvero a tutti voi e alle persone che si sono impegnate per far si che Dotto sia ancora in piedi. Ora, dopo vari giorni passati in clinica, è tornato a casa e ha iniziato a fare fisioterapia in acqua. Adesso continueremo con le cure e capiremo nei prossimi giorni se fare una biopsia e iniziare radioterapia. Purtroppo continua ogni tanto (soprattutto verso sera) a lamentarsi e a camminare male, ma almeno è di nuovo qui con noi e sta leggermente meglio. Grazie di cuore a tutti i veterinari che hanno lavorato al meglio per Dotto e a voi per l’affetto incredibile dimostrato. Vi vogliamo bene".
Come Nicolò De Devitiis spiegava in una precedente pubblicazione social, era da tempo che Dotto dimostrava il suo malessere piangendo, lamentandosi, respirando affannato e camminando male.
Ospite a Verissimo a febbraio 2025, Nicolò De Devitiis si era aperto riguaro la sua vita privata, parlando per la prima volta della fine della storia con l'ex fidanzata e collega Veronica Ruggeri. L'inviato de Le Iene aveva raccontato: "All'età di 34 anni, mi sono chiesto: 'Vogliamo fare una famiglia o no?' E siccome la risposta non era limpida, non era un sì deciso, mi sono detto: 'Che stiamo a fare insieme?'. Abbiamo parlato e siamo arrivati a questa decisione".