Addio a Franco Baresi, lo storico capitano del Milan e della Nazionale italiana è scomparso all'età di 66 anni dopo una malattia. Ad annunciare la morte dell'ex difensore è stato il Milan, con un post pubblicato sui propri canali social: "La Storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi - si legge nel messaggio di cordoglio -. Il suo esempio e la sua profondità saranno, per sempre come la sua maglia numero 6, parte integrante e fondamentale del DNA e del cammino di tutto il Club. Le condoglianze che AC Milan porge alla famiglia tutta di Franco Baresi sono le stesse che ogni tifoso rossonero fa a sé stesso in un’ora così dura".
Nell’agosto del 2025 era stato sottoposto a un intervento per la rimozione di un nodulo polmonare, seguito da un ciclo di immunoterapia.
Baresi ha trascorso l’intera carriera da calciatore con il Milan: per questo legame, su di lui fu coniato l'appellativo di bandiera per riferirsi ai calciatori che si legano per tutta la carriera allo stesso club. Arrivato nel settore giovanile rossonero nel 1974, ha esordito in prima squadra nel 1978 restando al Milan anche negli anni della Serie B. Con i rossoneri ha vinto sei scudetti, tre Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali e quattro Supercoppe italiane. Si ritirò nel 1997 e, in quell'occasione, l'allora presidente del Milan Silvio Berlusconi decise di ritirare simbolicamente la sua maglia numero 6, per fare in modo che nessun altro calciatore dopo di lui la indossasse.
Con la Nazionale raccolse 81 presenze, fece parte della squadra campione del mondo nel 1982, arrivò terzo a Italia ’90 e fu capitano degli azzurri nella finale mondiale del 1994 contro il Brasile, giocata appena venticinque giorni dopo un’operazione al menisco: di quella finale sono rimaste le immagini delle sue lacrime dopo il rigore decisivo sbagliato da Roberto Baggio. Molto riservato fuori dal campo, Baresi era sposato da molti anni con Maura Lari: la coppia aveva due figli, Edoardo e Gianandrea.