Michela Moioli parla dell'incidente che ha rischiato di compromettere la sua gara alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
"Prima della finale, abbiamo sempre dei giorni di prove della pista. In quei giorni ero molto tesa, non ero lucidissima, durante una discesa una ragazza avversaria mi è caduta davanti e non sono riuscita a evitarla. Sono caduta, prendendo il palo in faccia. Non sono proprio svenuta del tutto, ma ho un po' perso i sensi, ero piena di dolori, avevo paura che il mio viaggio per l'Olimpiade fosse finito lì, a 48 ore dalla gara", spiega la super campionessa di snowboard, 30 anni.
Michela Moioli racconta cosa l'abbia spinta a entrare in gara dopo l'incidente: "La sera prima ho sentito un'emozione fortissima, volevo esserci a tutti i costi, coi graffi e con tutto quello che avevo passato. Volevo esserci per me, per la mia famiglia, per i miei amici. Sono andata a fare una passeggiata con mia mamma e mia sorella e ci siamo messe a cantare Notte prima degli esami, perché mi sentivo così".
"Mi sono svegliata la mattina dopo con la voglia di esserci. Quando sono arrivata in finale ero emozionata, ma così contenta di esserci che non mi importava del risultato", racconta Michela Moioli, che a Milano-Cortina ha conquistato due medaglie.