"Noi oggi cerchiamo giustizia, non vendetta. La vendetta non ci potrebbe riportare Margaret, i suoi messaggi, i suoi abbracci": la mamma e la sorella di Margaret Spada ripercorrono a Verissimo la tragica vicenda della ragazza scomparsa nel novembre del 2024 in seguito a complicazioni durante un banale intervento di rinoplastica.
Riguardo all'intervento estetico, la mamma di Margaret, Loredana, dice: "Lei voleva farlo da tempo. Cercava però un intervento non troppo invasivo, non voleva sottoporsi a un'anestesia totale. La sua intenzione non era quella di stravolgere, ma di correggere il suo naso. Cercando, è venuta a conoscenza di una nuova tecnica. In Italia erano in pochi che la utilizzavano. Margaret fu colpita positivamente da questi dottori".
Loredana condivide l'ultimo ricordo della figlia prima di affrontare il viaggio verso Roma, dove sarebbe stata operata: "Mi disse che era felice, che avrebbe realizzato il sogno della sua vita". Ad accompagnare Margaret allo studio medico era stato il fidanzato Salvo, che è stato poi il primo a telefonare ai genitori per comunicare che c'erano state delle complicazioni: "Ci disse: 'Margaret non si sente bene, la stanno massaggiando'. Mi ricordo che mio marito si buttò in ginocchio per terra, gridando: 'Abbiamo perso nostra figlia'. Siamo partiti subito dopo quella telefonata. Quando siamo arrivati era in rianimazione, intubata e in fin di vita".
Sulla vicenda si sono da poco chiuse le indagini. Loredana spiega cosa sia emerso dalle perizie: "Dopo mesi di indagini, la consulenza ha rilevato che Margaret avrebbe avuto una fibrillazione ventricolare a causa della somministrazione dell'adrenalina che ha portato all'arresto cardiaco. Si sarebbe potuta salvare con l'uso di un defibrillatore. È morta tre giorni dopo per morte cerebrale perché ormai il danno era stato fatto. C'è un vuoto di 36 minuti".
Oggi Loredana, suo marito, la sorella di Margaret, Manuela, e il fidanzato di Margaret, Salvo, chiedono giustizia: "Ci aspettiamo che si vada fino in fondo e che chi ha sbagliato paghi. Quello che è successo a noi non si deve ripetere". "La giustizia sarà l'ultimo regalo di mia figlia Margaret", conclude Loredana.