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L'intervista17 gennaio 2026

Marco Foresta: "Non sono stato avvisato della morte dei miei genitori, chiamato per identificare i loro oggetti"

Marco Foresta ripercorre a Verissimo la tragica storia dei suoi genitori, scomparsi nella strage di Rigopiano: "Questa tragedia si doveva evitare ed era semplice farlo. Ho dato a mia figlia il nome di mia mamma"
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Marco Foresta ripercorre a Verissimo la tragica storia dei suoi genitori, scomparsi nella strage di Rigopiano, avvenuta il 18 gennaio 2017. "Dovevo essere anche io nell'hotel con loro, all'ultimo ho deciso di non andare per stare con quella che è diventata mia moglie", racconta Marco, che con la moglie ha avuto una figlia che ha chiamato Bianca, come sua mamma.

Del 18 gennaio 2017, Marco Foresta ricorda: "Aveva nevicato prima che arrivassero nell'hotel, ma avevano ricevuto rassicurazioni da parte della struttura. Quella mattina loro erano in Spa, quando c'è stata una prima scossa di terremoto. Avevo sentito i miei genitori che mi avevano assicurato che sarebbero ripartiti di lì a poco, stavano aspettando l'arrivo dello spazzaneve. Poi mi hanno comunicato che non riuscivano a ripartire".

Da lì è seguita una settimana di silenzio in cui Marco non ha saputo nulla dei suoi genitori: "Una settimana dopo mi hanno chiamato dall'ospedale per il riconoscimento dei corpi che nel loro caso ho dovuto fare con gli oggetti. Nessuno mi ha avvisato che non c'erano più, erano dati per dispersi". "Questa tragedia si doveva evitare ed era semplice farlo", afferma Marco Foresta, che oggi sta trovando la forza in sua figlia, a cui ha voluto dare il nome di sua mamma Bianca. “La vittoria più grande in questi nove anni è stata dare in braccio a mia nonna mia figlia Bianca”, afferma Marco Foresta.