Gezime e Flamur ripercorrono a Verissimo la tragica vicenda della loro figlia Ilaria Sula, uccisa a coltellate dall’ex fidanzato Mark Samson, che ha confessato il delitto dopo aver nascosto il cadavere della ragazza e aver inscenato che si fosse allontanata volontariamente, mandando, dal telefono di Ilaria, messaggi alle sue amiche e anche ai suoi genitori.
"Il 25 marzo 2025 è stato l'ultimo giorno in cui abbiamo sentito Ilaria. Per noi è stata uccisa quello stesso giorno", dicono Gezime e Flamur, convinti che l'omicidio sia stato premeditato, a differenza di quanto dichiarato da Mark Samson in tribunale. "Ha previsto tutto", affermano.
I genitori di Ilaria hanno lanciato l'allarme quando non hanno visto la figlia scendere dal treno che avrebbe dovuto riportarla a casa da Roma, dove studiava. "Siamo andati a Roma, abbiamo fatto la denuncia. In questura abbiamo incontrato Mark. Mi ha detto: 'Mi dispiace che ci siamo conosciuti in questa situazione'. Mi ha raccontato di non vedere Ilaria da un mese perché si erano lasciati. Io gli ho chiesto se lui c'entrasse qualcosa con la sparizione e lui mi ha giurato sulla tomba di sua mamma (che è viva ndr.), dicendo: 'A Ilaria non torcerei nemmeno un capello, io la amo'", racconta Flamur Sula.
Nei giorni in cui non si avevano notizie di Ilaria, Mark Samson ha mandato dei messaggi dal telefono della ragazza, facendo credere che si fosse allontanata volontariamente. È stato il fratello di Ilaria, Leon, a geolocalizzare il cellulare della sorella a casa di Mark, a segnalarlo agli inquirenti che hanno poi ottenuto una confessione da parte del ragazzo. Il cadavere di Ilaria Sula è stato trovato il 2 aprile in una valigia buttata in una scarpata. Ad aiutare Mark a pulire la scena del delitto e a nascondere il cadavere è stata la mamma del ragazzo, che ha già patteggiato una pena a due anni.
Gezime e Flamur non hanno mai accettato le scuse della donna: "Con quale coraggio ci chiede scusa dopo aver pulito il sangue di nostra figlia e pestato con i piedi il sangue di nostra figlia?". I genitori di Ilaria Sula ricordano con dolore i giorni terribili della sparizione della figlia fino al ritrovamento. "Come l’ho toccata la prima volta quando è nata, l’ho sistemata con le mie mani l’ultimo giorno. L'ho voluta lavare con le mie mani, toccare il suo corpo. Ho detto a mio marito: 'Voglio comprare un vestito per la nostra principessa, perché era la principessa di casa'. Sono andata a comprarle un vestito e le scarpe", racconta Gezime, che ogni giorno va a trovare la figlia al cimitero: "Vado tutti i giorni da lei. Mi siedo e le parlo dei sogni che non è riuscita a realizzare. Lei non vedeva l'ora di laurearsi. Oggi è Ilaria a darmi la forza di andare avanti, sono qui per avere giustizia per lei".
Oggi a Gezime e Flamur non rimane altro che combattere perché la figlia abbia giustizia: "La nostra vita è cambiata completamente. Adesso non viviamo più, sopravviviamo. Andiamo avanti per nostro figlio Leon e per avere giustizia per nostra figlia Ilaria. Il sorriso non tornerà più sulle nostre facce, però Ilaria deve avere giustizia".