"Dal 2023 sono vittima di stalking, diffamazione e continue violazioni della mia privacy e di quella della mia famiglia": inizia così la lunga denuncia di Giulia De Lellis sui social.
L'influencer, 30 anni, spiega di essersi rivolta alle autorità: "Nel corso degli anni sono già state avviate diverse azioni legali. Per quanto riguarda i miei familiari, le accuse rivolte nei loro confronti si sono già concluse con piena e definitiva assoluzione. In relazione agli altri procedimenti avviati a mia tutela, le indagini svolte fino a oggi hanno confermato la fondatezza delle mie denunce, con conseguente rinvio a giudizio dell’imputato, e sono attualmente pendenti diversi processi davanti all’Autorità Giudiziaria".
"Nonostante questo, gli attacchi sono continuati, coinvolgendo anche persone a me vicine con accuse gravi, false e totalmente infondate", continua Giulia De Lellis. Diventata mamma di Priscilla nel 2025, l'influencer racconta uno dei fatti più gravi della vicenda: "Tra gli episodi più scioccanti vi è stata la diffusione online di dati e informazioni sanitarie estremamente sensibili riguardanti mia figlia, una neonata, ottenuti e divulgati senza alcuna autorizzazione, come se tutto questo fosse normale. Parliamo di una bambina. Di dati privati legati alla nascita di una minore esposti pubblicamente durante uno dei momenti più delicati della mia vita: il post parto. Potete immaginare cosa abbia significato per me".
"Essere un personaggio pubblico non autorizza nessuno a oltrepassare ogni limite morale e legale, né tantomeno a colpire la mia famiglia o coinvolgere una bambina innocente. Questa persona deve essere fermata. E non solo per me, perché purtroppo non sono stata né la prima né l’unica vittima di questi comportamenti", conclude Giulia De Lellis.