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L'anticipazione18 marzo 2026

Gisèle Pelicot ospite a Verissimo

Domenica 22 marzo a Verissimo il coraggioso racconto di Gisèle Pelicot
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Una donna che ha vissuto un incubo tra le mura di casa. La sua vicenda ha fatto il giro del mondo e domenica 22 marzo si racconterà per la prima volta a Verissimo: Gisèle Pelicot.

Nata nel 1952 nella città tedesca di Villingen a causa del lavoro del padre, all'età di cinque anni si è trasferita in Francia. La sua infanzia è stata sconvolta all'età di nove anni, quando ha perso la madre a causa del cancro. Nel 1973 ha sposato Dominique Pelicot, con cui ha avuto i figli David, Caroline e Florian.


Nel 2020 Dominique Pelicot è stato arrestato, dopo essere stato sorpreso da una guardia di sicurezza privata a filmare di nascosto con il cellulare sotto le gonne di alcune clienti in un supermercato. Ma è analizzando i dispositivi elettronici di Dominique, 73 anni, che è emerso l'orrore. L'uomo faceva parte di una chat di gruppo privata chiamata à son insu ("a sua insaputa") attraverso cui invitava altri uomini ad abusare di sua moglie Gisèle, di cui lui stesso ha abusato per anni dopo averla drogata. Dominique Pelicot è stato condannato a 20 anni di carcere. Insieme a lui sono finiti a processo 50 uomini accusati di aver abusato di Gisèle, di questi 49 sono stati condannati.

Durante il processo - diventato noto come "processo per gli stupri di Mazan", dal nome della località francese dove la coppia si è trasferita - Gisèle Pelicot ha dimostrato straordinario coraggio nell'opporsi a un dibattimento a porte chiuse. Le sue parole "la vergogna è loro" sono diventate un messaggio di forza a tutte le donne che come lei hanno subito abusi e violenze.

La BBC ha inserito Gisèle Pelicot tra le 100 donne più influenti e d'ispirazione al mondo per il 2024. Il Financial Times l'ha inserita nella lista delle 25 donne più influenti del 2024. Nel 2025 è stata anche nominata una delle donne dell'anno da Time. È stata nominata cavaliere della Legione d'Onore, la più alta onorificenza conferita dallo Stato francese. Gisèle Pelicot ha racchiuso la sua storia nel memoir Un inno alla vita (edito da Rizzoli).