Gianluigi Nuzzi ricorda il difficile momento dell'incidente domestico del figlio Giovanni. "Quando Giovanni era piccolo, aveva sei o sette anni, si tagliò il braccio giocando. Tirò un colpo contro la porta finestra. Eravamo in campagna, io ero a telefono in riunione per Quarto grado. Buttai giù il telefono e scesi al piano di sotto. C'era la mia compagna Valentina che piangeva, lui era sdraiato a terra e perdeva molto sangue. Mi ricordo che piangendo, guardandomi negli occhi mi disse: 'Papà, non voglio morire'. Io ero a telefono con l'ospedale, cercavo di ascoltare ogni parola del soccorritore ed essere preciso".
Il giornalista, 57 anni, ha voluto raccontare questo aneddoto per rispondere alla domanda se sia romantico: "Sono un romantico, ma dipende dalle situazioni. Nelle situazioni di emergenza mi si abbassa il battito cardiaco. Quando tutti urlano, io abbasso la voce".
Oltre a Giovanni, Gianluigi Nuzzi è papà anche di Edoardo, nati entrambi dalla relazione con Valentina Fontana. Parlando dell'inizio della storia d'amore con la compagna, a cui è legato da circa 20 anni, il giornalista ha raccontato: "Ero convinto fosse quella giusta. Lei all'epoca aveva un'altra relazione. Un'amica del fidanzato mi disse: 'Perché dai fastidio a Valentina? Lei si deve sposare'. E io, guardandola negli occhi, risposi: 'Non credo proprio'".