Fiorella Mannoia: "Al matrimonio a me e Carlo ci scappava da ridere"
La cantante si è raccontata in un'intervista al "Corriere della Sera"

Fiorella Mannoia si racconta e, in un'intervista del Corriere della Sera, parla del suo matrimonio "a sorpresa" con Carlo Di Francesco: "Ci siamo detti: perché no?. L’abbiamo fatto in periodo Covid anche per evitare che qualcuno si offendesse per il mancato invito: eravamo in 8-10". "Al vuoi tu prendere ci scappava da ridere", ha detto la cantante che si è sposata indossando un tailleur bianco e scarpe da tennis. Per quanto riguarda la vita da marito e moglie: "Non è cambiato nulla, solo la fede. E quando discutiamo posso minacciarlo: guarda che divorzio". Nell'intervista, Mannoia spiega anche perché su Twitter si definisce "cantante-parlante": "Da sempre mi espongo con le mie opinioni, giuste o sbagliate sono le mie". Per quanto riguarda gli hater: "Lì non perdo tempo a rispondere. Blocco e basta. Sono a casa mia e non accetto certi comportamenti". Infine, la cantante ammette di sentire la mancanza della "vita normale": "Prendere il cappuccino al bar, invitare amici a cena". Ma quello che le manca di più è "il contatto fisico con il pubblico quando a fine concerto scendo in platea e la gente mi bacia, mi tira da una parte. Mi piace quel calore fisico, non ne posso più di salutare la gente col gomito".