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L'intervista07 novembre 2026

Elisabetta Guidi: "Mia sorella Eleonora uccisa davanti al suo bambino, ma chi è accusato è ancora libero"

A Verissimo la richiesta di giustizia della sorella di Eleonora Guidi, la 34enne uccisa nel 2025, con 24 coltellate, davanti al suo bambino
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Elisabetta Guidi ripercorre a Verissimo la storia di sua sorella Eleonora, uccisa all'età di 34 anni, con 24 coltellate davanti al suo bambino, che allora aveva 18 mesi. Dell'omicidio è accusato il compagno della 34enne, attualmente in libertà vigilata. Una perizia ha stabilito che l'uomo non è in grado di partecipare coscientemente al processo.

Elisabetta Guidi chiede giustizia per sua sorella: "Eleonora non ha avuto giustizia, la nostra famiglia neanche e nemmeno il bambino". La sorella di Eleonora contesta le valutazioni sulle condizioni dell'uomo: "Già dopo sei mesi ha fatto un'udienza in cui rispondeva a un magistrato, sapeva la differenza tra un PM e un GIP, conosceva il suo fascicolo processuale".

È prevista a breve una nuova perizia per valutare le condizioni dell'uomo. "Ci aspettiamo che si vada verso un processo regolare e che si arrivi a una giustizia vera, per poter ricominciare da qualche parte, per poterla piangere", afferma Elisabetta, che aggiunge: "Il punto è che lui nel frattempo rimane libero. Possono anche farmi aspettare altri tre anni, ma è il come mi fai aspettare che non va bene, perché la sera abbiamo paura".

Durante l'intervista, Elisabetta Guidi parla anche del rapporto della sorella con il compagno e delle violenze psicologiche che, secondo quanto racconta, sarebbero emerse dai messaggi ritrovati sul telefono. "La violenza psicologica era tangibile. Ce n'è tanta in quel telefono", afferma.

Elisabetta confessa anche il senso di colpa per non essere riuscita ad aiutare sua sorella: "Ero arrivata ad avere quasi paura di affrontarla per non perderla. Quelle volte che ho provato, lei mi metteva su un muro e io, per non litigarci, per non perderla, ho lasciato stare. E così l'ho persa".

Oggi Elisabetta si prende cura del figlio di Eleonora, che ha tre anni: "Dal primo giorno è con noi e abbiamo fatto tutto per ricostruire laddove è stato devastato, per mettere insieme tutti i pezzettini per questo bimbo e per la mia famiglia".

Il bambino considera Elisabetta la sua mamma: "Gli parliamo di mamma Eleonora, che è una stellina nel cielo. È molto attaccato a me, mi considera la sua mamma in questo momento e forse è giusto così. Poi avrò tutta una vita per potergli parlare di lei".

Infine, Elisabetta racconta il desiderio di conservare ogni ricordo della sorella per poterlo trasmettere un giorno al nipote: "Sto raccogliendo tutti i suoi disegni, quello che faceva da bambina e alle elementari, le lettere che le hanno scritto le sue amiche e tutto quello che posso trovare". Tra i ricordi più preziosi c'è anche il profumo di Eleonora: "Ne voglio tenere proprio una boccettina per poterlo far sentire a suo figlio".