Elisa parla per la prima volta della fine del suo matrimonio con il marito Andrea Rigonat in un'intervista rilasciata a Walter Veltroni per il Corriere della Sera. L'occasione è l'uscita del suo mediometraggio Kintsugi… e sono la mia opera, presentato alla 21ª Festa del Cinema di Roma, e del suo nuovo album Kintsugi.
"È il racconto di un viaggio in un cambiamento necessario, desiderato - dice Elisa a proposito di Kintsugi - La rottura con mio marito è avvenuta a settembre dell'anno scorso, dopo 17 anni vissuti insieme. Ci sono dei figli, era un legame fortissimo che non avevo messo in preventivo di chiudere, mai. Questo sovvertimento mi ha portato a guardarmi dentro spietatamente, a farmi domande che non mi ero mai posta".
La cantautrice, 49 anni il prossimo dicembre, parla anche della profonda crisi che ha vissuto: "A un certo punto ho pensato anche di ritirarmi, di farmi una nicchia al riparo del mondo. Non riuscivo a scrivere cose nuove, perché non volevo toccare certe verità. Quando poi ho deciso di far cadere i recinti, tutto si è riaperto, ho ritrovato energia e libertà. Personale e creativa".
Elisa e Andrea Rigonat - musicista e chitarrista della band della cantautrice - erano legati dal 2008 e si erano sposati nel 2015. Dal loro amore sono nati i figli Emma Cecile (2009) e Sebastian (2013).
In Kintsugi… e sono la mia opera Elisa affronta per la prima volta pubblicamente una ferita profonda avvenuta quando era una bambina. "Da piccola ho subito una violenza sessuale - dice l'artista nell'intervista al Corriere della Sera - Avevo 8 anni. Non piccola abbastanza da poterlo dimenticare, ammesso sia mai possibile. Il tipo di esperienza umana che segna la vita di chi ha vissuto la violazione del corpo è qualcosa di molto difficile da nominare. Mi ha segnata per sempre".