Concita De Gregorio parla a Verissimo del tumore per cui è stata operata nel 2022 e sottolinea l'importanza delle parole quando si parla di malattia.
"Non usate frasi belliche quando parlate di malattia. Per chi è malato sentirsi dire che deve essere coraggioso, deve combattere, deve stare in trincea, non si deve arrendere - tutte espressioni di guerra - è una sensazione strana perché è un po' come se dovessi combattere contro te stesso e un po' ti dà l'idea che se non ce la fai è perché non hai combattuto abbastanza, come se dovessero sopravvivere solo quelli bravi a combattere. Non è così, non dipende da noi, ma dipende dal progresso della scienza. L'unica battaglia da fare è quella per la sanità pubblica", afferma la giornalista, 62 anni.
Parlando della malattia e del suo percorso di cure, Concita De Gregorio aggiunge: "La vita cambia. Quando ti mettono di fronte alla possibilità che le cose possano non andare bene, che c'è l'eventualità che tu non muoia di vecchiaia, ma che potresti avere pochi mesi, giorni, il tempo assume un altro valore. Diventa un tempo più prezioso, più capiente. Come se fosse più corto, ma più largo e dentro ci vanno messe solo cose preziose".
La giornalista era stata già operata per un tumore al seno circa 20 anni fa: "Ero in un momento diverso della mia vita, avevo un'età diversa. Avevo figli piccoli, ero nel pieno delle mie forze, mi sentivo vigorosissima, dirigevo un giornale. Lo affrontai come si affronta un brutto inconveniente. Sono passati tanti anni e questa volta ho voluto condividere e nominare la fragilità, la malattia, senza vergogna".