Alessandro Cozzi è un ex conduttore televisivo italiano che è stato coinvolto in due vicende giudiziarie legate ad altrettanti omicidi. Francesca Carollo lo intervista nella puntata del 26 giugno di Quarto Grado, il programma condotto da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero.
Le vicende giudiziarie di Cozzi iniziano nel marzo 2011, quando viene arrestato per l'omicidio del titolare di un'agenzia di lavoro interinale nella provincia milanese. Ettore Vitiello sarebbe stato ucciso con un movente economico: Cozzi avrebbe accumulato un debito di 17mila euro con la vittima.
In questo caso, diversamente da quanto avvenne in seguito, Cozzi confessò l'omicidio e scelse il rito abbreviato. Nel febbraio 2012 fu condannato a 14 anni di reclusione, pena che cominciò a scontare immediatamente.
La detenzione per l'omicidio Vitiello aprì una nuova indagine risalente al 1998, quando l'imprenditore Alfredo Cappelletti, attivo nel settore della formazione, era stato trovato morto nel suo ufficio a Milano, ucciso da una coltellata al petto. La morte sarebbe stata inizialmente archiviata come suicidio.
Dopo l'arresto di Cozzi per il caso Vitiello, il Pubblico Ministero Maurizio Ascione riaprì per la terza volta le indagini sul caso Cappelletti nel 2011. Durante tutto il processo, Cozzi ha sempre dichiarato la propria innocenza.
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