Lunedì 14 settembre, a Quarta Repubblica, viene stata mostrata un’inedita lettera scritta da Oriana Fallaci da New York all’indomani dell’attacco alle Torri Gemelle.
Alla vigilia del ventesimo anniversario della morte di Oriana Fallaci, Quarta Repubblica rende pubblico un documento che restituisce la sua testimonianza immediata di uno degli eventi che hanno cambiato la storia contemporanea.
Nel documento, indirizzato all’avvocato Francesco Brizzi, la giornalista racconta in presa diretta una Manhattan paralizzata e sconvolta: "Io credevo d’aver visto tutto, nella mia vita. E invece no. Questo scenario supera le peggiori previsioni".
Fallaci descrive "un silenzio da cimitero", interrotto soltanto dagli aerei militari sopra Manhattan, e conclude con parole che restituiscono il suo stato d’animo nelle ore successive alla strage: "Sono isolata. Ammalata nella misura che sa, e furibonda. Molto furibonda".