Mediaset Infinity logo
Pomeriggio Cinque
Catalogo
Dirette Tv
Channels
Cerca
Pomeriggio Cinque
CRONACA
02 aprile 2025

Omicidio Sara Campanella, il fidanzato: "Le avevo detto di bloccare Stefano Argentino"

A Pomeriggio Cinque le dichiarazioni di Antonino Fricano, il fidanzato della studentessa 22enne uccisa a Messina

Condividi:

A Pomeriggio Cinque le parole del fidanzato di Sara Campanella, la studentessa universitaria di 22 anni uccisa per strada a Messina, nei pressi dello stadio, lunedì 31 marzo. Sospettato dell'omicidio Stefano Argentino, studente di 27 anni nella stessa facoltà della ragazza assassinata. Dalle prime ricostruzioni risulterebbe che il giovane avesse da tempo comportamenti molesti nei confronti di Sara.

Nella puntata di mercoledì 2 aprile della trasmissione condotta da Myrta Merlino va in onda un'intervista telefonica al fidanzato di Sara Campanella, Antonino Fricano. "Da otto mesi stavamo insieme - dice il ragazzo all'inviato di Pomeriggio Cinque - Mi ricordo che fino a sabato era a casa mia che giocavamo e mangiavamo insieme".

Quando il giornalista gli chiede se conoscesse Stefano Argentino, Antonino Fricano risponde: "Assolutamente no. Sono scioccato, veramente. Mi aveva parlato che 'mi ha scritto questo', io ovviamente ho un carattere che dico 'vabbè bloccalo', alla fine non c'è niente di male a bloccarlo. E niente, non si è più fatto vivo. Non so come sia potuto succedere, veramente. Io conosco Sara da otto mesi, però lei mi aveva detto che capitava che incontrava lui e lui magari le parlava, ma lei saliva subito a casa, lui se ne andava. Si faceva sentire, ma non ha mai dato segni di di questo tipo... appunto, io e lei siamo sempre stati tranquilli, sempre. Non è umano, mi dispiace, questo qua non è umano, per un rifiuto non si può reagire così".

sara campanella

Ai microfoni di Pomeriggio Cinque, nella giornata di martedì 2 aprile aveva rilasciato delle dichiarazioni riguardo il presunto assassino della 22enne anche Cinzia Romano, amica stretta della famiglia di Sara Campanella: "Noi chiediamo l'ergastolo per questo bastardo e per tutti quelli che hanno rovinato la vita di queste povere ragazze".

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET INFINITY MAGAZINE

Copyright ©1999-2025 RTI Business Digital - RTI S.p.A.: p. iva 03976881007 - Sede legale: Largo del Nazareno 8, 00187 Roma. Uffici: Viale Europa 46, 20093 Cologno Monzese (MI) - Cap. Soc. int. vers. € 500.000.007 - Gruppo MFE Media For Europe N.V. - Tutti i diritti riservati. Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.