La storia di Mario Roggero è tornata di forte attualità dopo che la Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per il gioielliere di 72 anni per aver ucciso due rapinatori che lo avevano derubato. I fatti risalgono al 2021, quando Mario Roggero sparò e uccise Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli dopo che avevano rapinato la sua gioielleria a Grinzane Cavour, in provincia di Cuneo. La storia del gioielliere condannato riaccende le discussioni sul tema della legittima difesa.
Il 28 aprile 2021, intorno alle 18:45, nella gioielleria di proprietà di Mario Roggero a Grinzane di Cavour fanno il loro ingresso tre rapinatori che minacciano il gioielliere, sua moglie e sua figlia con dei coltelli e delle pistole - queste ultime si riveleranno poi finte - intimando loro di svuotare la cassaforte del negozio.
Dopo aver rapinato la gioielleria, stando alle ricostruzioni e ai video delle telecamere di sicurezza, Giuseppe Mazzarino, Andrea Spinelli e Alessandro Modica si dirigono verso la loro auto per fuggire. Mario Roggero li raggiunge armato e spara loro. A morire saranno Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli, mentre Alessandro Modica subirà delle ferite.
È stato diffuso il video delle telecamere di sicurezza in cui si vede la dinamica dei fatti della rapina. Le immagini mostrano Andrea Spinelli minacciare la figlia di Mario Roggero con una pistola giocattolo alla quale era stato tolto il tappo rosso. Giuseppe Mazzarino minaccia con un coltello la moglie del gioielliere, le cui grida richiamano Roggero che esce dal retro del negozio. Il rapinatore punta all'uomo la finta pistola e lo costringe ad aprire la cassaforte. Quando i rapinatori fuggono con il bottino verso la loro auto, il gioielliere apre un cassetto vicino alla cassa, estrae la sua pistola insegue i ladri. Quando li raggiunge l'uomo spara loro dei colpi ravvicinati e tira dei calci ad Andrea Spinelli.
Il processo di primo grado che affronta Mario Roggero si svolge ad Asti e si conclude con una condanna a 17 anni. La pena per il gioielliere viene ridotta in appello, quando la Corte d’assise di Torino lo condanna a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due dei suoi rapinatori. Il 15 luglio 2026 la Corte di Cassazione conferma definitivamente la condanna a 14 anni e 9 mesi.
Oltre alla condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi, la Corte di Cassazione ha confermato anche il risarcimento di 780mila euro che Mario Roggero dovrà pagare alle famiglie di Giuseppe Mazzarino e Andrea Spinelli. Dopo la sentenza definitiva, l'avvocato del gioielliere è intervenuto in diretta a Morning News: "Il nostro assistito ha ancora un animo battagliero indomito e sa che la sua battaglia per vedersi riconoscere giustizia non finisce qui. Ora è necessario leggere le motivazioni della Corte, perché tutto ciò è prodromico a un ricorso in Corte europea dei diritti dell'uomo per violazione dell'equo processo. Noi non siamo obiettivamente contenti di come si è complessivamente svolto il giudizio interno davanti all'autorità italiana".
Stando agli atti, nel 2005 Mario Roggero aggredisce il fidanzato della figlia minacciando il ragazzo e la sua famiglia con una pistola. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, a dicembre di quell'anno il gioielliere viene contattato dalla figlia dopo un litigio con il fidanzato che l'avrebbe anche schiaffeggiata. Mario Roggero raggiunge quindi l'abitazione del fidanzato della figlia, ha una lite e una colluttazione con lui che si conclude quando il gioielliere estrae una pistola e minaccia il ragazzo e i suoi genitori. Dopo una serie di denunce reciproche, la faccenda si conclude nel 2007 con un patteggiamento e una pena di due mesi di reclusione sostituita con una multa di 2.280 euro.
Dopo che la Corte di Cassazione ha confermato in via definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi, il gioielliere ha diffuso sui social un video in cui condivide la sua reazione. "Sto passando gli ultimi minuti con i miei familiari prima di costituirmi in carcere - dice Mario Roggero a chi lo segue su Instagram - Ho preso atto che i giudici di Roma hanno voluto condannarmi a 14 anni e 9 mesi di reclusione come nei giudici precedenti, quindi hanno voluto darmi l'ergastolo. Ringrazio in questa occasione tutti coloro che mi sono stati vicino, sia materialmente che moralmente. Adesso dovrò passarvi il testimone per portare avanti una legge che sia veramente contro le ingiustizie e contro la criminalità sempre più dilagante. Sarete voi la mia voce".
A seguito della sentenza definitiva, Mario Roggero entra nel carcere di Bollate venerdì 17 luglio. Alle domande sul suo stato d'animo poste dai giornalisti prima del suo ingresso nel penitenziario, il gioielliere risponde: "Come si può sentire uno che uno che sta entrando (in carcere) per 15 anni a 72 anni? Ergastolo". Riguardo la richiesta di grazia ufficialmente inoltrata al Presidente Mattarella dalla moglie Mariangela Sandrone, Mario Roggero aggiunge: "Ha graziato uno scafista che ha ammazzato 30 persone, ha graziato la Minetti, per cui io penso che Matterella dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza e poi vedere".
A Quarto Grado l'intervista esclusiva fatta a Silvana Mazzarino, sorella di Giuseppe Mazzarino, uno dei due rapinatori uccisi dal gioielliere il 28 aprile del 2021. Tra i temi affrontati quello del risarcimento che Mario Roggero è stato chiamato a versare alle famiglie dei rapinatori uccisi e il mancato pentimento del gioielliere. "Noi non abbiamo chiesto nulla - dice la donna in merito al risarcimento - Siamo cascati dalle nuvole, ma noi non abbiamo mai fatto la richiesta di risarcimento. Se è per legge è per legge". Quando la giornalista le chiede cosa direbbe al gioielliere se potesse parlagli, Silvia Mazzarino risponde: "Intanto, gli darei due schiaffoni perché è un arrogante, un cafone. Non si è mai pentito, né lui né la sua famiglia, di aver ammazzato due persone. Mai. Mai un minimo di pentimento. (...) Lui ha tolto la vita a due persone, che fossero delinquenti oppure no. È orgoglioso di quello che ha fatto, è sempre stato orgoglioso".