Gisella a Le Iene: "Ho pensato di dire alla Madonna: basta, non apparirmi più"
La presunta veggente si sfoga a Le Iene: "Io ho l’anima a pezzi, ma la mia fede è più forte e vado avanti"
"Io ho l’anima a pezzi, ma la mia fede è più forte e vado avanti. Ho pianto, ho anche pensato di dire basta a tutto questo, di dire alla Madonna: basta, non apparirmi più, vai da un’altra parte". Gisella Cardia, la sedicente veggente della Madonna di Trevignano, si sfoga a Le Iene. Maria Giuseppina Scarpulla, insieme al marito, ripercorre tutta la vicenda che l'ha resa protagonista negli ultimi mesi. "Purtroppo hanno buttato del fango, continuamente, tutti i giorni, tutte le trasmissioni televisive, non solo nazionali ma anche internazionali: Stati Uniti, Messico, Brasile, California, Polonia. Vengono dette bugie, falsità sulla nostra vita e quello che facciamo". La donna, che sostiene di vedere la Madonna alle 15 di ogni 3 del mese, allontana tutte le accuse di truffa e smentisce tutte le informazioni circolate su di lei: "Mi chiedo: cosa c’è dietro tutto questo? C’è un disegno dietro. Non lo so sa parte di chi. C’è qualcuno che sta pagando? Che qualcuno che vuole distruggere Trevignano e quindi dar fastidio alla Madonna? Pregherò per loro affinché si rendano conto di quello che mi stanno facendo. È impossibile vivere in questo modo. È venuta qui gente dietro casa mia che voleva picchiarci grazie a questo clamore mediatico fatto al contrario di quello che è la verità, basato su delle assolute falsità". Gisella commenta: "Non pensavo che la gente fosse così cattiva, vile, vigliacca, rancorosa, odiosa nei confronti di una persona che non fa niente, che prega e che invita gli altri a pregare. Cosa sto facendo di male?". TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SU MEDIASET INFINITY MAGAZINE
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