A Dentro la notizia interviene Francesco Dolci, l'amico speciale di Pamela Genini, la ragazza 29enne uccisa il 14 ottobre dall'ex compagno Gianluca Soncin con oltre 30 coltellate. Circa cinque mesi dopo i funerali, durante le operazioni di traslazione della salma nel cimitero di Strozza, si è scoperto che la tomba è stata profanata e che al corpo è stata asportata la testa.
Dolci esclude l'ipotesi di un feticista o di un ossessionato e indica una pista diversa: "Secondo me dietro c'è un interesse economico di questi imprenditori del crimine. Ovviamente non faccio nomi in televisione, li ho già fatti agli inquirenti". Secondo la sua ricostruzione, la profanazione sarebbe un atto intimidatorio: "Persone che hanno interessi economici importanti, che probabilmente vogliono fare paura e mettere a tacere le persone che come me sanno. Questo gesto estremo di una crudeltà atroce serviva probabilmente per mettere paura".
Dolci sostiene che la giovane fosse una vittima: "Pamela inconsapevolmente era una vittima e inconsapevolmente lei non si è resa conto che era venuta a conoscenza di cose ed era stata immischiata in queste cose. Lei non voleva, Pamela voleva uscirne". Secondo l'uomo si tratta di "riciclaggio internazionale" in cui sarebbero coinvolti "italiani, ma sicuramente, dato che questi traffici coinvolgevano l'Est Europa, c'è anche gente dall'Est Europa".
Dolci dichiara di essere a sua volta nel mirino e di ricevere "in continuazione minacce, intimidazioni, violazioni di domicilio giorno e notte. Io vivo in una zona isolata. Riescono a spegnere le telecamere col jammer, che è un disturbatore di frequenza: ti fanno saltare la linea dati e non riesci più a chiamare".
Dolci smentisce chi lo avrebbe visto al cimitero quasi ogni giorno per far visita alla tomba: "Non è vero che andavo quasi tutti i giorni. Andavo a trovare Pamela, perché comunque ero legato a lei e a promettergli che le avrei dato giustizia. Io non ho mai messo nessun oggettino. Le uniche cose che ho portato sulla tomba di Pamela sono stati quattro lumini e un vasetto di fiori".