"Io sono la madre di un def***ente di 16 anni che ha sbagliato, che sa di aver sbagliato e che sta piangendo". Parla così a Dentro la notizia la mamma di uno dei due minorenni accusati delle aggressioni in minicar a Roma, dopo l'ammissione di responsabilità del figlio.
Secondo l'accusa, il ragazzo e un amico avrebbero compiuto sei aggressioni a bordo di una minicar nera tra Monteverde e Testaccio, e una di queste avrebbe ridotto in gravissime condizioni l'attore Davide Iacopini. Per entrambi l'ipotesi formulata è quella di tentato omicidio, mentre agli inquirenti i due avrebbero spiegato di essersi annoiati e di voler divertirsi.
La donna dichiara: "C'è una minicar che ha girato per Roma, che all'inizio è partita con delle uova. Poi è partita facendo degli scherzi, magari spaventando, e gli è sfuggita la situazione di mano".
Poi ammette: "Io ho pubblicato tramite Repubblica le mie scuse. Vorrei incontrare pure la mamma, ma mi vergogno come una ladra". E aggiunge: "Non abbiamo il GPS sui ragazzi, non possiamo sapere quello che combinano quando stanno fuori casa".
"Stiamo solo monitorando l'aspetto medico di Iacopini per capire se tutto va a finire bene pure per lui. Glielo auguriamo tutti, perché ti immagini io che peso ho addosso", conclude.