In collegamento con Dentro la Notizia Paolo Foti, l'avvocato difensore di Francis Kaufmann, il cittadino statunitense condannato all'ergastolo per il duplice omicidio della compagna Anastasia Trofimova e della figlia di soli 11 mesi Andromeda, entrambe trovate senza vita nel giugno 2025 a Villa Pamphili a Roma.
Riguardo la richiesta di assoluzione per Kaufmann, il legale spiega: "Avevo chiesto un'assoluzione con formula dubitativa perché in questo processo, nei dettagli cruciali che hanno caratterizzato soprattutto l'uccisione della bambina, mancava la prova regina di questa uccisione. Non c'erano impronte digitali, non si sa esattamente quando potesse essere stata uccisa".
In merito alla personalità di Francis Kaufmann e alla possibile influenza che potrebbe aver avuto sulla condanna all'ergastolo, l'avvocato Foti aggiunge: "Lo dico sinceramente: è chiaro che si tratta di una personalità poco empatica. Lui ha fatto pochissimo, anzi nulla, per cercare un po' di rabbonire questa sua immagine di uomo scorbutico. Ci ha messo un po' del suo. Lui ha quasi alimentato questa forma di sospetto già forte nei suoi confronti. Non ha mai collaborato tanto, innanzitutto con l'avvocato della difesa, perché io di fatto ho basato la mia difesa esclusivamente sulle risultanze delle indagini".